Il Tirreno

Protesta bipartisan per i tagli al 118 «Non garantita la nostra sicurezza»

Protesta bipartisan per i tagli al 118 «Non garantita la nostra sicurezza»

Il consiglio vota all’unanimità una mozione e il sindacato dei medici chiede l’attivazione di corsi

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fosdinovo. Una mozione firmata da tutte le forze politiche in consiglio comunale a Fosdinovo, minoranza e maggioranza. È quella che hanno votato per il taglio del medico al 118.

«Il servizio sanitario rischia di non poter garantire la sicurezza per tutti i suoi abitanti – si legge nella mozione –. Dopo le civili e motivate rimostranze della popolazione del Comune di Fosdinovo per la riorganizzazione del servizio emergenza e urgenza, decisa unilateralmente dall’Asl Nord Ovest, e a sostegno della denuncia-protesta della sindaca, del presidente dell’ordine dei medici di Massa Carrara e del sindacato, ad esserne preoccupato è tutto il consiglio comunale di Fosdinovo».

A preoccupare i consiglieri comunali dopo la soppressione della guardia medica verificatasi nel febbraio 2020, è «l’ulteriore e grave vuoto assistenziale che lascia la popolazione senza medico a bordo dell’ambulanza nei giorni feriali danneggiando un servizio che è essenziale. La Pubblica assistenza di Fosdinovo, a partire dal mese di maggio 2021, ha visto l’assenza del medico Deu che fino ad oggi era presente tutti i giorni dalle 8 alle 20; da questo mese la presenza del medico a bordo è garantita nelle stesse ore soltanto il sabato e la domenica».

I tagli del servizio sanitario, cui assistiamo oggi, ancora una volta, ci conducono ad una riflessione inevitabile: il servizio di sanità pubblica è inteso come spesa o come investimento? Noi riteniamo che la salute sia un investimento e che, ora più che mai, sia necessario garantirla alla comunità di Fosdinovo quale comune montano, con i suoi 4 mila e 700 abitanti».

In merito alle soluzioni proposte dall’Asl, per gestire le eventuali emergenze/urgenze con le auto mediche da Sarzana piuttosto che da Carrara, «non riteniamo – si legge ancora – che esse possano essere una risposta adeguata al problema. Sappiamo che l’auto medica di Sarzana copre un vasto territorio ligure e che può essere coinvolta solo in via del tutto eccezionale senza un indispensabile formale accordo tra Regione Toscana e Regione Liguria, accordo che oggi non abbiamo».

Sul caso interviene anche il sindacato Snami, secondo le posizioni sulla vicenda Fosdinovo che l’Asl ha mantenuto «sono irricevibili».

Alla «prolissa, cavillosa descrizione del 118 tramite una sfilza interminabile di generiche “evoluzioni tecnologiche ed organizzative” ad oggi – fanno sapere Giovanni Belcari, Umberto Vetrano, Stilo Francesco – ancora nessuno dei dirigenti Asl non solo non ha convocato come più volte richiesto, i sindacati dei medici, ma addirittura nessuno ha ancora risposto alle semplici e più che legittime domande che Snami ha legittimamente sottoposto. Saremo diretti nel chiedere ancora una volta che cosa, nel loro ruolo di apparato burocratico e dirigenziale dell’Asl stessa, fin qui sia stato fatto per creare, formare e trovare negli anni, nuovi medici del 118».

Da quanti anni, si chiedono dal sindacato «per quali gravissimi motivi, non si indicono nella Asl Toscana Nordovest corsi Deu per i medici 118, corsi che se pianificati domattina, a dicembre troverebbero decine e decine di medici pronti per l’ambulanza, e anche per i pronto soccorso, sanando così ogni possibile carenza o criticità del settore 118? ». E perché mai, continuano, «questa Asl, di fronte al continuo stillicidio di medici, non ha fatto ogni possibile tentativo di creazione di nuovi medici del 118, e da circa 10 anni non sia uscito un solo nuovo medico di 118? E perché mentre si millanta l’attuale stato di grave carenza di medici a Fosdinovo, quegli stessi medici nei giorni in cui Fosdinovo veniva falciato, ad orario di Fosdinovo ormai in via di completamento (ben si rammenti), venivano improvvisamente dirottati a coprire sedi di Lucca in orario straordinario? I medici di Massa mancherebbero per Massa, ma possono essere inviati a Lucca? Perché con lo stesso personale Fosdinovo era aperto, e con lo stesso identico personale da maggio viene tagliato via, cinque giorni su sette? ».

Snami chiede quindi «ancora una volta a gran voce», l’istituzione di corsi Deu per nuovi medici di 118. —

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