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Lavoratori Asmiu: azienda salvata anche grazie a noi

Manuela D’Angelo
Lavoratori Asmiu: azienda salvata anche grazie a noi

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massa. «Se Asmiu oggi è una azienda nuova e risanata, un po’ di merito va anche ai suoi operai».

Voce ai lavoratori Asmiu: a parlare per loro è Angelo Fruzzetti, rappresentante della Fp Cgil all’interno dell’azienda dei rifiuti di Massa. Nei giorni scorsi i vertici di Asmiu e del Comune si sono riuniti per rendere pubblici i risultati ottenuti dall’azienda dal 2018, quando i registri rischiavano di finire in tribunale, ovvero un utile di 245mila euro, e la differenziata arrivata al 38 percento. «I lavoratori hanno fatto la loro parte in questa storia – inizia Fruzzetti – Nel 2018 rinunciammo ad una parte del nostro premio di produttività, perché altrimenti il bilancio sarebbe stato negativo. I conti erano in rosso. Ci siamo frugati in tasca, come si suol dire, e gli operai hanno rinunciato a circa 24mila euro. E quell’anno finì in pareggio. Poi siamo stati informati che avremmo dovuto partecipare e collaborare ad un progetto di risanamento dell’azienda, messo a punto dall’Ato dei rifiuti e dal Comune. Ci è stato chiesto di tirare la cinghia, di aspettare tempi migliori. Ma il 2018 e il 2019 sono stati durissimi: uscivamo in strada con mezzi obsoleti, non avevamo risorse per cambiare le gomme e fare manutenzione; eravamo pochi e di età media molto anziana così non tutti riuscivano a lavorare al porta a porta; eravamo senza gli spogliatoi, senza un posto che non fosse all’aperto per poterci riposare».

Fruzzetti ripercorre i passi per arrivare all’ottimo risultato di oggi: «Ci hanno chiesto di organizzare ed estendere la raccolta porta a porta e lo abbiamo fatto; ci hanno detto che dovevamo occuparci dei rifiuti speciali Covid e due operai si sono immolati all’ingrato compito, andando nelle case dei massesi malati bardati nelle tute ermetiche con ogni temperatura; il progetto ci ha convinto – continua – le persone che ci hanno lavorato, sopratutto il nuovo direttore, hanno saputo darci una prospettiva. L’Ato dei rifiuti ci ha messo una parte dei soldi – continua – circa 1,7 milioni di euro, ma confermerà una parte della cifra soltanto se raggiungiamo l’obiettivo entro il 2021, portando la raccolta differenziata al 65 percento. Cosa che solo i lavoratori possono fare. Gli investimenti – prosegue Fruzzetti della Cgil – sono però stati mantenuti: oggi abbiamo circa 30 camion nuovi, sia da 75 che da 120 quintali di portata; ci stanno costruendo nuovi spogliatoi e i dipendenti sono passati da 90 a 130, a seguito del concorso pubblico dell’anno scorso. Ci sentivamo di dover ringraziare l’ex amministratore unico Lorenzo Porzano, che con noi è stato sempre sincero e onesto e che si è rimboccato le maniche assieme agli operai per far funzionare meglio le cose. Quegli anni di duro lavoro e di sacrifici – conclude Angelo Fruzzetti della Fp Cgil Massa Carrara – hanno permesso ad Asmiu di non andare a gambe all’aria e di rilanciarsi. Perché se non l’avessimo tenuta in vita noi la nostra azienda, oggi il trapianto non avrebbe avuto alcun motivo di esserci». —

Manuela D’Angelo

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