Il presidio
Era un maestro di ballo molto conosciuto nei locali della Versilia
luni. Tutti lo chiamavano Simon Latino, e non Simone Bioletti, perché la musica latinoamericana lo rappresentava più di qualsiasi altro nome o cognome. La Simon Latino Accademy, la sua scuola di ballo latinoamericana con sedi sparse un po’ ovunque tra La Spezia e Massa Carrara, era in fondo la sua carta di identità.
E ieri la notizia della sua scomparsa si è diffusa rapidamente nel mondo latino di tre province, da La Spezia a Lucca, in Versilia, nei luoghi dove lui aveva portato la sua musica.
Aveva 42 anni e due bimbe piccole. Simone Bioletti, morto ieri notte in un incidente stradale in autostrada (in una dinamica ancora tutta da chiarire), lascia anche una compagna.
Per anni il suo appuntamento con il Latino americano al Jux Tap di Sarzana aveva richiamato centinaia di persone. E anche i locali di Massa, come Cocomania o il bagno Pupa Mocambo, si sono spesso riempiti grazie alla sua allegria contagiosa.
Anche lo stabilimento di Marina, ieri, dopo la notizia della sua scomparsa, ha voluto ricordarlo nella sua pagina Facebook con alcune foto risalenti all’estate del 2015: Simone sta ballando latino-americano in riva al mare circondato da decine di bambini con la sua stessa gioia di vivere. —
R.M.
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