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la commemorazione 

Stragi di mafia: Fratelli d’Italia anticipa il ricordo

Stragi di mafia: Fratelli d’Italia anticipa il ricordo

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CARRARA. La commemorazione ufficiale, promossa dal Comune di Carrara e a cui parteciperanno gli istituti scolastici Taliercio, Zaccagna e Palma, l’associazione ChiamaCarrara e i rappresentanti della fondazione Antonino Caponnetto, è fissata per stamani alle 11 al parco “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” di Marina.

Già ieri mattina, però, Fratelli d’Italia ha voluto ricordare le stragi di Capaci e via D’Amelio a Palermo del 1992, deponendo un mazzo di fiori ai piedi del monumento ai due giudici antimafia. Erano presenti Lorenzo Baruzzo, coordinatore comunale del partito e responsabile regionale del suo dipartimento legalità, sicurezza ed emigrazione, Matteo Costa, vicecoordinatore carrarese, Leonardo Testa, responsabile provinciale di Gioventù nazionale, Emore Baruzzo, membro del coordinamento comunale ed i responsabili elettorali Cesare Micheloni e Simone Speziga. Lorenzo Baruzzo, dopo aver portato i saluti dei deputati di FdI Wanda Ferro, membro della commissione parlamentare antimafia e Riccardo Zucconi, vicecoordinatore regionale del partito, ha ricordato l’eroico sacrificio di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo e delle donne e uomini delle loro scorte: Emanuela Loi, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano. «Abbiamo deciso di anticipare la commemorazione del Comune –ha spiegato il coordinatore comunale di FdI – perché la strage di Capaci avvenne proprio oggi, il 23 maggio di 29 anni fa». Baruzzo ha anche ribadito l’impegno profuso dal suo partito sul fronte della legalità e sicurezza, «valori iscritti da sempre nel Dna della destra», ricordando la proposta di Fdi di istituire una commissione regionale antimafia e ribadendo la necessità di mantenere alta, a tutti i livelli, l’attenzione verso le infiltrazioni del crimine organizzato, sia in provincia che nel resto della Toscana. «Il recente scandalo delle concerie –ha detto– in cui sono emersi il ruolo della’ndrangheta e coinvolgimenti politici, dimostra che la nostra regione è tutt’altro che immune dal fenomeno». I militanti di FdI hanno anche voluto segnalare le condizioni di degrado in cui versa il monumento che Carrara ha dedicato nel 2009 ai due magistrati siciliani. —

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