Il presidio
Vigili del fuoco costretti a portarsi il pranzo al sacco
Vigili del fuoco costretti a portarsi il pranzo al sacco per i tagli alla mensa. A raccontare quello che succede in provincia, come in altre province, è l’Unione sindacale di base vigili del fuoco Toscana che fa sapere che «come avevamo previsto, dopo l’esperienza di tre anni fa, anche oggi con un nuovo appalto, sempre più verso il basso, si riducono le mense delle sedi al di sotto delle 15 unità a una scelta forzata tra buono pasto e pasto veicolato, provocando conseguenze importanti sull’aspetto igienico sanitario, causando soprattutto un inevitabile e possibile licenziamento degli addetti mensa presenti nelle sedi di servizio. I vigili del fuoco svolgono turni di 12 ore continuative di giorno e di notte e in questi turni hanno il diritto di avere un pasto caldo. In questi giorni i vigili dei distaccamenti di Massa Carrara devono portarsi il cibo da casa o acquistarlo di tasca propria». Il sindacato ha annunciato lo stato di agitazione. —
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