Il presidio
Ma i bagni pubblici a Marina fanno tremare la maggioranza
massa. I bagni pubblici in piazza Pellerano tornano in consiglio comunale e fanno tremare la maggioranza, che non riesce a trovare i numeri per respingere la mozione dei colleghi di Forza Italia. Dopo il Partito democratico, lunedì sera, è stata la volta della mozione firmata dai quattro consiglieri di Forza Italia per chiedere ancora una volta di spostare quei servizi igienici.
Una richiesta che scaturisce dalle rimostranze dei commercianti che, a più riprese, hanno manifestato, anche con gesti eclatanti, la loro contrarietà a quel servizio tanto utile quanto dannoso per la loro immagine: i bagni, installati lato Viareggio, sono a pochi metri dai tavoli di alcuni esercizi, e ciò creerebbe disagi alla clientela. La richiesta era quindi di rivedere la decisione, per spostarli in un altro punto della piazza. Ma come accaduto con il Pd, il parere dell’amministrazione e quindi del sindaco è rimasto contrario, considerando quella collocazione l’unica percorribile, visti i pareri tecnici.
Quello che poteva essere un passaggio veloce su un argomento non troppo complicato si è però trasformato in un acceso dibattito durato più di due ore, a tratti anche molto acceso, tra colleghi di maggioranza, che ha creato una situazione inedita per l’attuale consiliatura: da una parte Forza Italia più le minoranze, dall’altra il resto della maggioranza.
Anzi, a rendere ancora più singolare la situazione è stato il voto favorevole alla mozione, e quindi contrario al proprio partito, del leghista Luca Guadagnucci. Il consigliere, infatti, non nuovo a prese di posizione autonome, è convenuto sulla necessità di trovare un posto più discreto rispetto alla collocazione di fronte ad una gelateria e ad una pizzeria. A questo punto la situazione sarebbe stata 16 potenziali voti a favore della mozione e i 15 di maggioranza contrari; e invece c’è stato un ennesimo colpo di scena: la consigliera del gruppo misto Roberta Dei ha confermato la propria astensione, facendo quindi scendere a 15 i voti a favore e portando ad un inaspettato pareggio. La mozione non è stata né approvata né respinta, ma potrà essere ripresentata al prossimo consiglio; cosa che ha già promesso di fare il forzista Antonio Cofrancesco. Come se ciò non bastasse, il giorno dopo il coordinatore comunale di Forza Italia Domenico Piedimonte ha emesso una nota, che seppur ribadisce la propria lealtà al sindaco, ha il senso della benzina sul fuoco.
Infatti, secondo Piedimonte, le incomprensioni scaturirebbero dalle informazioni sbagliate trasmesse al sindaco, seppur in buona fede, dall’assessore ai lavori pubblici Marco Guidi e dal dirigente dell’omonimo settore Fernando della Pina. Insomma, non sembra che la faccenda sia finita lì, almeno tra alleati. In ogni caso, una cosa è certa: con l’arrivo dei due nuovi consiglieri Forza Italia, con le giuste condizioni, può spostare gli equilibri. —
I.Z.
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