Il presidio
Virginia e la visita dal virologo «Venerdì sarà da Pregliasco»
MASSA. Le analisi di Virginia, la giovane tirocinante in psicologia a cui domenica scorsa sono state iniettate per errore quattro dosi di vaccino Pfizer contemporaneamente, vanno meglio.
«Sono discrete» ha detto, senza sbilanciarsi, la madre della ragazza, che ha poi inviato i risultati al virologo di fama internazionale Fabrizio Pregliasco, che ha preso in carico Virginia come paziente e che ha subito organizzato un incontro. Si vedranno nello studio fiorentino del virologo il prossimo venerdì e Virginia verrà visitata e tenuta sotto controllo da uno dei massimi esperti e specialisti in materia. Ogni parametro, ogni fattore del suo sistema immunitario verrà analizzato e confrontato. Nulla verrà tralasciato.
«Anche la disidratazione è meno aggressiva – commenta la madre, avvocato del foro di Massa – e spero vivamente che il dottor Pregliasco la faccia sentire più serena e la tranquillizzi. Non sono stati giorni facili».
Adesso, rivela sempre la madre della giovane, la speranza è che cali un po’ l’attenzione sul caso delle quattro dosi iniettate alla psicologa 23enne che ora, come era prevedibile e nonostante tutte le rassicurazioni, sente il peso di una “affare” molto più grande di lei. Non aiutano neanche le notizie che arrivano dalla Usl e soprattutto dall’infermiera che ha materialmente commesso l’errore su Virginia e che pare non si sia ancora ripresa dallo choc e dalla paura di aver creato un danno serio su una paziente. È possibile che si decida di ricorrere ad un piccolo aiuto psicologico, per alleviare alcune pressioni (Virginia pare sia stata braccata per una intervista da inviati di trasmissioni televisive) e molte paure: «Ne ha mille» dice la mamma, che medita infine di chiudere i rubinetti delle comunicazioni, per il bene di sua figlia. —
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