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«La coalizione? Noi l’abbiamo già fatta»
Vannucci e Spediacci (Insieme per Carrara): i numeri parlano chiaro, uniti alle scorse elezioni avremmo raggiunto il 25%
carrara. Il cammino verso le prossime amministrative a Carrara è già avviato. E le alleanze sono in primo piano.
«Da parecchi giorni le forze politiche stanno discutendo delle elezioni comunali del prossimo anno parlando di candidature e di alleanze senza alcun riferimento ai bisogni ed ai problemi della città». Comincia così la lunga analisi, a due voci, di Andrea Vannucci e Gianenrico Spediacci di Insieme per Carrara. «La domanda che ci viene continuamente proposta è: cosa farete alle prossime elezioni? La nostra risposta è molto semplice: la nostra coalizione civica proporrà un proprio programma ed un proprio candidato. Noi un’alleanza l’abbiamo già fatta da quattro anni, quando abbiamo deciso di unirci in un unico gruppo che conta su 3 consiglieri comunali e che ha raccolto alle ultime elezioni amministrative più di 7. 200 voti pari al 25% dei consensi. Questa alleanza unisce due grandi esperienze civiche che in poco tempo hanno raccolto un grande consenso elettorale sulle proprie proposte».
«La nostra esperienza in questa consigliatura è iniziata con un atteggiamento – continuano Vannucci e Spediacci – costruttivo per verificare se fosse possibile realizzare qualcosa di utile per la città aldilà delle appartenenze politiche. Col trascorrere del tempo ci siamo resi conto della debolezza della giunta De Pasquale, i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti e che merita una bocciatura senza appello. Le altre forze politiche ci sembrano molto occupate a risolvere i loro problemi interni, specie da quando hanno cominciato progressivamente a governare a livello nazionale quasi tutte assieme». «Noi siamo nati per rivendicare l’autonomia decisionale del nostro comune rispetto all’invadenza fiorentina, quindi non possiamo accettare imposizioni di schieramento politico. Non possiamo permettere che ci scivoli addosso la pioggia di miliardi del recovery plan senza che il nostro comune riesca ad utilizzare questa straordinaria possibilità per rendere moderna la propria macchina comunale, ridefinire il proprio sistema infrastrutturale e liberare agli usi produttivi quella gran parte del nostro territorio tuttora bloccata dai vincoli idraulici e dalle bonifiche – proseguono – Soltanto un programma che veda Carrara protagonista all’interno della nostrap rovincia e della nostra regione potrà offrire ai nostri cittadini il futuro che meritano».
Il gruppo Insieme per Carrara snocciola i dati delle ultime tornate elettorali.
«Alle elezioni amministrative a Carrara nel 2017 – mettono in evidenza dal gruppo Insieme per Carrara – la lista a sostegno di Gianenrico Spediacci si era assestata al 9, 89 %; quelle a sostegno di Andrea Vannucci realizzarono il 16, 52%. Per quel che riguarda le liste del centro sinistra si sono assestate al 28,76% e quelle del centro destra all’11,06%. La lista del Movimento Cinque Stelle aveva raggiunto il 23%».
Vannucci e Spediacci riportano anche i risultati delle liste regionali del 2015.
«Il centro destra ha raggiunto il 28,51% – sostengono – i 5 Stelle si sono assestati al 25%, il centro sinistra al 43%. Da questi dati appare chiaro che le elezioni comunali anche a causa della diversa affluenza presentano grandi spostamenti rispetto ai dati della regionali determinati in massima parte dall’incidenza dei candidati». «Ricordiamo che se la nostra coalizione Insieme per Carrarasi fosse presentata assieme avrebbe ottenuto con il 25% dei voti più o meno lo stesso consenso dei 5 stelle e di tutto il centro sinistra e più del doppio del centro destra. Se i 5 stelle mantengono più o meno la stessa rappresentanza il centro sinistra perde il 33% ed il centro destra addirittura il 60%».
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