Il trasporto sociale diventa “formato Lunigiana”
La Società della salute chiama a raccolta enti e associazioni per costruire un servizio territoriale adeguato alle esigenze della popolazione
aulla. L’emergenza sanitaria provocata dalla pandemia da Covid-19 ha reso chiaro a tutti quanto sia importante promuovere un dialogo strutturale tra le istituzioni e il tessuto civico associativo a livello locale. La gestione dell’emergenza ha confermato il ruolo determinante che il volontariato organizzato e le reti di solidarietà già avevano, da tempo, nell’offrire risposte rapide e concrete ai bisogni delle comunità.
Anche per questo la Società della Salute della Lunigiana e il Comitato di partecipazione zonale intendono continuare a promuovere il coinvolgimento del terzo settore e della società civile locale nelle politiche di salute del territorio, chiamandoli a prendere parte ad un percorso di progettazione partecipata per definire le caratteristiche chiave del futuro servizio di trasporto sociale territoriale della SdS Lunigiana. Al percorso di progettazione partecipata potranno prendere parte, rispondendo ad un’apposita manifestazione d’interesse, soggetti pubblici, soggetti privati aventi natura giuridica (imprese, enti, associazioni, istituti scolastici e di formazione, liberi professionisti), comitati e gruppi informali attivi sul territorio, i cui obiettivi e attività siano vicini ed affini ai temi della tutela della salute dei cittadini. Per partecipare al percorso di progettazione partecipata è possibile inviare la propria candidatura entro venerdì 21 maggio. Le realtà interessate ad unirsi al percorso verranno invitate a partecipare a quattro laboratori di progettazione (il primo giugno, e ancora 8, 15 e 22 giugno, sempre dalle 17 ore 19). Lo scopo degli incontri sarà quello di fare una rassegna delle competenze e delle risorse che i partecipanti mettono a disposizione della progettazione locale e dello sviluppo del servizio, sia in questa fase di progettazione che in quelle successive; di favorire la creatività e la collaborazione tra i partecipanti per ideare soluzioni efficaci e non convenzionali ai problemi cui l’intervento vuole dare risposta; di progettare gli elementi fondamentali che andranno a costituire il nuovo servizio territoriale; di rafforzare la conoscenza tra le realtà del territorio e, tramite queste e la rete che costituiranno, i meccanismi di partecipazione ai temi che riguardano la salute. —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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