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la polemica 

No al Luna park a Ronchi-Poveromo I comitati contro l’ipotesi trasloco

No al Luna park a Ronchi-Poveromo I comitati contro l’ipotesi trasloco

Le portavoce dei cittadini Armida Ricci e Silvia Carandini chiedono di bloccare le giostre sfrattate da Forte dei Marmi

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massa. Stop a montagne russe e giostrine: si alza la voce di parte degli abitanti di Poveromo contro l’arrivo – ventilato – del Luna park estivo storicamente ubicato a Vittoria Apuana. Sono Silvia Carandini presidentessa della società Amici di Ronchi Poveromo e Armida Ricci, portavoce del comitato Abitanti Poveromo Cinquale a dire a chiare lettere il loro no. «Gli abitanti, gli operatori turistici, i balneari, i turisti di Poveromo sono fortemente contrari ad ospitare nel loro territorio il luna park di Forte dei Marmi», dicono in coro.

A suscitare la presa di posizione dei due comitati sono le notizie circolate nei giorni scorsi e riprese da Il Tirreno secondo cui l’amministrazione del comune di Forte dei Marmi ha acquistato il terreno usato da 50 anni – fra luglio ed agosto – dal famoso luna park, ha deciso di riqualificare la zona realizzando in quello spazio un parco cittadino. Sfrattando però per sempre i giostrai dal territorio comunale. «Una nobile soluzione», ma che non sia a carico nostro, dicono i comitati. «Si legge che il sindaco di Forte dei Marmi Bruno Murzi alle proteste dei giostrai ha risposto “suggerendo” loro di spostarsi in un terreno privato sul viale interno a Poveromo e ha promesso loro un personale intervento presso il comune di Massa e la Regione Toscana per facilitare il non semplice trasloco. A che titolo ci chiediamo?», scrivono Ricci e Carandini che proseguono: «Verrebbe da dire: facile disfarsi delle cose che non ci piacciono più, dopo una consuetudine di mezzo secolo, scaricandole nel giardino del vicino».

Le due “civiche” rilevano poi che il sindaco di Forte dei Marmi «ha sottolineato l’impossibilità di ospitare il luna park perché “quella zona è tutelata dal Piano Territoriale di Indirizzo con valore paesaggistico”. Ebbene, facciamo notare che anche il terreno di Poveromo, da lui dichiarato idoneo per il trasloco, è soggetto allo stesso vincolo paesaggistico del Pit (Piano territoriale) e in più tale vincolo è maggiormente rafforzato grazie a un decreto ministeriale emanato fin dal 1960. Infine sottolineamo anche che pure il Regolamento Urbanistico di Massa non permette per tale terreno l’uso caldeggiato dal sindaco di Forte dei Marmi».

I due comitati di Ronchi Poveromo chiedono dunque al sindaco di Massa Francesco Persiani di opporsi a tale trasloco. «Vogliamo anche noi difendere il nostro territorio apprezzato per la sua peculiare quiete e tranquillità che caratterizza il nostro turismo, certamente meno blasonato di quello fortemarmino, ma indirizzato ad uno sviluppo economico e sociale con vocazione ambientalista». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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