L’assessora Spinelli nelle zone “calde” «Potenzieremo le strutture sanitarie»
Visita al Noa, alla casa di riposo Regina Elena e alla Caritas Il direttore: «Ha promesso di portare in Regione i problemi»
Aldo Antola
Massa. Si è conclusa con la visita alla Caritas di Cervara la “24 ore apuana” dell’assessora regionale al sociale Serena Spinelli (Articolo Uno) dedicata alle problematiche locali. Molti i giudizi positivi e apprezzata la visita di un politico al di fuori della campagna elettorale in una delle zone più martoriate della Toscana.
L’assessora regionale ha toccato i punti nevralgici di Massa, Carrara e di Montignoso, per raccogliere più informazioni possibili per poi affrontare in Regione, insieme al consigliere Giacomo Bugliani, le problematiche principali. Che, durante questa visita, sono emerse tutte, a cominciare dalla disoccupazione in crescita.
Nella prima parte della giornata Spinelli è stata a Carrara. Nella mattinata la visita è stata all’Anfas di Avenza dove ad attenderla c’era anche l’ex sindaco Angelo Zubbani. Poi, la visita al Noa dove ha parlato a lungo con medici e infermieri. Molto importante e seguito il colloquio fra la Spinelli medico (è una pediatra del Meyer) con il collega e direttore sanitario Giuliano Biselli al quale è andato il riconoscimento per l’ottimo lavoro nel contrastare ottimamente l’emergenza. Serena Spinelli ha dato la sua parola per il potenziamento delle strutture sanitarie della provincia. Molto seguito anche l’incontro con i sindacati, Cgil, Cisl e Uil tenuto ai padiglioni della Fiera Marmo Macchine. Oltre a Gozzani, Figaia e Guelfi, erano presenti molti lavoratori che hanno dimostrato di apprezzare l’impegno di Articolo Uno per la nostra zona in un momento drammatico. Qui sono emersi infatti tutti i problemi della disoccupazione che rischia di aumentare con lo sblocco dei licenziamento. Anche su questo fronte, sia Spinelli sia il consigliere regionale Bugliani, si sono impegnati per invertire la rotta.
Quindi la visita alla Casa di riposo Villa Regina Elena, confortata dalla presenza del sindaco Francesco De Pasquale. «Sono aumentati notevolmente le richieste di un pasto, specialmente nell’ultimo anno – conferma il responsabile del Centro, Paolo Mannucci – soprattutto italiani e noi facciamo tutto il possibile, con l’aiuto delle donazioni». Bell’incontro grazie alle disponibilità di Don Cipollini creatore del Centro Caritas che ha messo a disposizione gli spazi per la mensa e la distribuzione dei pasti. «L’assessore si è interessata a tutte le nostre attività – ha detto ancora Mannucci – e ha promesso di portare in regione tutte le nostre problematiche». Visto che in contemporanea a Cervara negli ambienti della mensa la comunità musulmana stava effettuando il suo servizio di aiuto alimentare ai bisognosi (cibi preparati e forniti dalle stesse famiglie musulmane) c’è stato un confronto della Spinelli con la comunità dove sono stati affrontati tutti i problemi di convivenza e integrazione.
Infine il colloquio fra i rappresentati della Caritas, la Spinelli e il dirigente di Articolo Uno di Cervara si è indirizzato sul tema vero dell’incontro: ciò che la Regione deve fare per la zona. Necessità e bisogni. Per la Caritas la richiesta di un finanziamento come promesso per chi ha fatto attività di rifornimento pasti e prodotti alimentari nel periodo della pandemia. Per Articolo Uno un impegno più pressante da parte di Serena Spinelli e Giacomo Bugliani per lavoro, sanità, casa della salute, centri socio sanitari tanto per citarne alcuni. —
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