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«Polveri durante il carico e scarico delle navi» La protesta di alcuni residenti di Marina

«Polveri durante il carico e scarico delle navi» La protesta di alcuni residenti di Marina

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CARRARA. «Siamo in linea con le indicazioni che ci giungono dall’Europa in merito alla riduzione di emissioni di anidride carbonica sul territorio e con i piani dell’Autorità portuale». Lo ha detto nei giorni scorsi Mario Sommariva, presidente dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale, che comprende i porti di La Spezia e Marina di Carrara, in occasione dell’inaugurazione del nuovo binario che dal porto apuano conduce alla ferrovia, finalizzato al trasporto di blocchi di granito. Diversi residenti però, segnalano che ad oggi, nel porto apuano continuano ad essere scaricate dalle navi a bordo dei camion granulati e polveri ultrasottili non insacchettate, la cui movimentazione rilascia in atmosfera enormi quantità di polveri. In effetti le foto confermano una situazione decisamente problematica. «Lo scarico di tali materiali, di cui ignoriamo la composizione, -riferiscono gli autori della protesta- avviene sul molo di ponente. Dalle stive delle navi, tramite gigantesche benne, essi vengono caricati su numerosi camion, causando ampie folate di polvere, che vanno ad aggiungersi all’inquinamento provocato dai gas di scarico delle centinaia di autocarri in continuo via vai nell’area portuale, nonché a quello delle navi, che, durante la fase di stazionamento in porto, per motivi di sicurezza, non spengono mai i motori. Le brezze marine, poi, -proseguono i residenti- trasportano le bombe di polvere verso il centro abitato di Marina di Carrara ed anche oltre». Secondo questi cittadini, per avere un’idea del disagio, basterebbe osservare la notevole quantità di polvere che, quotidianamente, si depositerebbe sui terrazzi e le finestre dei palazzi più vicini al porto. Le foto inviateci dimostrano che la situazione di disagio legata al sollevarsi delle immense nubi di polvere si è verificata anche giovedì scorso (il 6 maggio) verso le 12,30, quando sulla banchina di ponente si stava scaricando la motonave “Nymphi”. Gli autori degli scatti raccontano anche di aver segnalato il problema a due vigili urbani i quali avrebbero risposto che la questione non era di loro competenza e che occorreva rivolgersi all’Autorità portuale. —

David Chiappuella

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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