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ambiente e infrastrutture 

I balneari contro l’idrovora: va difesa la spiaggia libera

L’associazione dei titolari degli stabilimenti contesta la tempistica dell’intervento e teme l’impatto ambientale dell’opera

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poveromo. Non solo gli ambientalisti e i partiti, almeno una parte di essi, della città. Adesso a temere le conseguenze dell’intervento che il Consorzio di Bonifica ha messo in cantiere per la messa in sicurezza del fosso Poveromo sono anche i balenari di Massa. E a preoccupare sono due aspetti: le dimensioni e i tempi della realizzazione delle opere, in particolare della costruzione di una idrovora nel tratto finale del corso d’acqua, praticamente sulla spiaggia.

«Il Consorzio balneari Massa – si legge in una nota della categoria – esprime preoccupazione in merito al progetto riguardante il fosso di Poveromo. Abbiamo appreso dai giornali del progetto del nuovo impianto idrovoro previsto sul fosso. Premesso che saranno i tecnici a valutare la bontà dell’opera, ci preoccupa, così come hanno espresso le numerose associazioni e i gruppi di cittadini intervenuti sul tema, il forte impatto ambientale che il progetto potrebbe produrre su questo tratto di costa».

«Da quanto è stato scritto – proseguono i rappresentanti del Consorzio balneari – questi lavori causerebbero una forte riduzione degli spazi della spiaggia libera adiacente al fosso di Poveromo, tratto di arenile che deve essere difeso e tutelato, soprattutto in una zone che ultimamente è stata colpita da una forte erosione. La spiaggia libera è un servizio fondamentale per garantire a tutti di vivere il mare in libertà. Un altro aspetto riguarda le mareggiate. Ormai il mare arriva in prossimità delle nostre strutture e chiediamo che venga fatta chiarezza sull’impatto e sulle conseguenza che questo progetto potrebbe avere su questi fenomeni marini. Non avendo avuto modo di essere a conoscenza della progettazione finale, ci chiediamo se non occorra un processo partecipativo che possa coinvolgere l’intera comunità preoccupata per il proprio territorio. La zona di Poveromo, inoltre, è caratterizzata ancora da un’abbondante vegetazione e da una scarsa edificazione che rendono questo rione un gioiello della costa massese da tutelare. Da quanto appreso dai giornali, inoltre, sembra che la tempistica dell’intervento sia prevista per l’estate 2021. In una località a vocazione turistica possibile che non si riesca a pianificare i lavori quando non ci sono i turisti?Quale immagine del territorio vogliamo dare? Capiamo e condividiamo l’importanza di garantire la sicurezza idraulica del territorio e ci auguriamo che tale obiettivo possa essere raggiunto senza impattare così fortemente sulla bellezza di questa parte della nostra costa». —

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