Italia
Donne di Lunigiana, unitevi Nasce la rete pari opportunità
Decolla il progetto per coinvolgere tutti i Comuni del territorio nell’impegno contro la violenza di genere. Primo appuntamento “Il Canto di Dafne”
AULLA. Una rete comprensoriale per le pari opportunità che coinvolga tutti i Comuni lunigianesi, per il tramite delle titolari della delega alle pari opportunità, nella lotta congiunta alla violenza di genere, in ogni sua forma e declinazione. Un’iniziativa fortemente voluta da Marina Pratici, delegata alle pari opportunità e alla cultura del Comune di Aulla, e presentata nei giorni scorsi in una conferenza stampa ad hoc.
Marina Pratici ha esposto le ragioni dell’importanza della creazione di tale organo per la Lunigiana, con l’obiettivo di porre in essere iniziative e progetti con ricaduta e valenza non solo comunale, ma comprensoriale. A questo proposito sono intervenute la presidente e la vice presidente della Consulta delle donne, Sabrina Erta e Marusca Bonini, che, coadiuvate dagli esperti Simona Adorni (psicoterapeuta) e Massimiliano Compagnone (psicologo), hanno annunciato l’imminente attivazione di un ciclo di appuntamenti di cui gli esperti stessi si renderanno protagonisti, andando a stimolare i più giovani direttamente nei loro luoghi di socializzazione per sensibilizzarli al confronto sulle tematiche di genere. Un messaggio chiaro, lanciato da Marina Pratici e condiviso da tutte le delegate alle pari opportunità intervenute, teso a promuovere la cultura quale strumento per eccellenza di contrasto all’odio e alla violenza, che, coniugata ad azioni concrete, possa lavorare sulle fragilità più incrostate nella nostra società, contribuendo alla costruzione di identità che riconoscano nell’accoglienza delle differenze e delle diversità un’occasione di crescita e di arricchimento. A ciò punta l’evento di arte letteraria, di respiro internazionale, di cui Marina Pratici è organizzatrice e che ha introdotto durante la conferenza stampa, annunciandone la programmazione per il periodo fra il 21 e il 28 novembre: il Canto di Dafne, già nota rassegna per il territorio aullese, e non solo, in grado di intercettare flussi di turismo culturale, per la cui prima edizione post pandemica si preannuncia un’occasione di visibilità per la rete comprensoriale lunigianese per le pari opportunità appena costituita.
In prima fila nel sostegno all’evento, la ProLoco di Aulla, che, assieme ad altre realtà del territorio, sarà a fianco degli organizzatori in un percorso di avvicinamento denominato “Aspettando il Canto di Dafne”, articolato in una serie di appuntamenti a carattere sociale e culturale, già in calendario a partire dal mese in corso. Hanno presenziato alla conferenza stampa Roberto Valettini (sindaco di Aulla); Sabrina Erta (presidente Consulta delle donne di Aulla); Marusca Bonini (medico e vice presidente Consulta delle donne di Aulla); Simona Adorni (psicoterapeuta); Massimiliano Compagnone (psicologo); Marco Profili (presidente Pro Loco di Aulla); Rita Innocenti (delegata alle pari opportunità del Comune di Casola); Barbara Germi (assessore del Comune di Licciana Nardi); Serena Olivieri (delegata alle pari opportunità del Comune di Filattiera); Alessandra Grandetti (assessore del Comune di Fivizzano); Valentina Griva (assessore del Comune di Tresana). —G. U.
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