Il presidio
Riapre stamani l’ufficio postale attaccato dai ladri a febbraio
fosdinovo. Non è dimostrabile che sia l’effetto delle proteste dei cittadini (riportare da Il Tirreno) dei giorni scorsi. Ma è un fatto che stamani riapre l’ufficio postale di viale Malaspina 9 a Caniparola. Quello che era stato chiuso dopo il colpo dei ladri che del febbraio scorso che aveva provocato seri danni all’ufficio. Ad annunciare la riapertura è Poste Italiane che ricorda che durante il periodo dell’intervento «l’azienda ha garantito la continuità dei servizi postali e finanziari ai cittadini attraverso il potenziamento della sede di Fosdinovo, ubicata nello stesso comune». Nonostante ciò, i disagi dei cittadini di Caniparola sono stati abbastanza pesanti. Un cartello all’ingresso dell’ufficio di viale Malaspina ne annunciava la riapertura il 30 marzo, termine ampiamente disatteso, cosa che aveva ingenerato negli utenti il timore che l’ufficio non avrebbe più aperto. Successivamente, era apparso un cartello che correggeva al 30 aprile la data della riapertura; ora, finalmente, lo sportello riapre davvero.
L’ufficio postale di Caniparola, dotato di una sala consulenza sui prodotti di risparmio e investimento e di un Atm Postamat attivo 24 ore su 24, tornerà disponibile, spiega una nota di Poste Italiane “nel rispetto delle norme anti-covid, con i consueti orari di apertura: dal lunedì al venerdì dalle ore 8,20 alle 13,45 e il sabato dalle 8,20 alle 12,45”.
I ladri attaccarono le Poste di Caniparola una notte di fine febbraio scorso: disattivarono il sistema di allarme, tagliando i collegamenti degli impianti di sorveglianza, per poi introdursi nell’ufficio passando da un fondo sfitto nelle vicinanze e bucando la parete confinante tra i due locali. Una volta dentro andarono dritti alla cassaforte portando via non meno di 30mila euro. E provocando danni che hanno causato la chiusura per due mesi dell’ufficio. —
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