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I tre dipendenti finiti nei guai per assenteismo

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massa. Tre dipendenti della Provincia, impiegati nel settore trasporti terrestri. Per tutti e tre, ieri, è scattata la misura cautelare degli arresti in carcere. I nomi di quei tre provinciali, Francesco Ambrosio, Renato Viscuso ed Enrico Micheloni, non sono nuovi. Non per la procura. Tutti e tre, infatti, sono rimasti coinvolti nell’inchiesta sull’assenteismo negli uffici di Palazzo ducale. Quell’indagine ha mosso i primi passi nel 2016 ed è proseguita per due anni con tanto di intercettazioni e immagini riprese dalla telecamere installate proprio di fronte alla macchinette per la timbratura del badge. Nel registro degli indagati sono state iscritte quasi 70 persone (tra dipendenti della Provincia e del Genio civile). Per 17 di quegli indagati la pubblico ministero Roberta Moramarco ha poi chiesto l’archiviazione, mentre per 49 persone ha formulato la richiesta di rinvio a giudizio. Tra quelle anche i tre dipendenti da ieri in carcere per la gestione dei trasporti eccezionali. Dopo le difficoltà a trovare un’aula che potesse contenere, garantendo il distanziamento i 49 indagati e i loro legali, il 30 aprile si è svolta l’udienza preliminare per gli assenteisti davanti al gup Dario Berrino, rinviata al prossimo 4 giugno. —
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