Italia
Ancora una vittima del virus ma gli accesi al Noa sono in calo
massa. Il quadro non rileva scostamenti rispetto ai giorni precedenti: contagi stabili, seppure in diminuzione rispetto alle settimane passate, focolaio sotto controllo a Fivizzano seppure con atri cinque nuovi casi e ricoveri in calo. Il virus però – dopo oltre un anno – continua a fare vittime. Ieri è deceduta Elena Zangani, 91enne di Bagnone. Con lei il numero delle vittime apuane del Covid, da inizio epidemia, sale a quota 511. La nostra provincia si conferma ancora, purtroppo, al primo posto in Toscana per tasso grezzo di mortalità che è pari a 265 decessi ogni 100mila abitanti.
Sul fronte dei contagi, ieri sono state accertate 33 positività (venerdì i nuovi casi erano stati 22). In particolare ieri 23 casi sono stati notificati sulla costa con dieci nuovi contagi a Carrara, undici a Massa e due a Montignoso. In Lunigiana i contagi sono stati dieci di cui cinque a Fivizzano, uno a Fosdinovo, due a Podenzana, uno a Potremoli ed uno a Villafranca.
Il dato incoraggiante è che negli ultimi giorni è sceso in maniera importante il numero dei ricoverati all’ospedale delle Apuane e la cosa fa presumere che alle dimissioni di pazienti non stiano facendo seguito nuovi ingressi. Se giovedì i pazienti positivi in viale Mattei erano 51, venerdì sono scesi a 44. Ieri un malato Covid in più con un totale di 45 ricoverati di cui 11 più gravi nel reparto di terapia intensiva.
Per quanto riguarda le vaccinazioni, nella zona di costa (comuni di Massa, Carrara e Montignoso) sono state somministrate 34.662 prime dosi a cui si aggiungono 11.208 seconde dosi e la percentuale di over 80 che hanno ricevuto almeno una dose è pari a 86,1%.
In Lunigiana, invece, sono state somministrate 10.849 prime dosi e 4.405 seconde dosi e la percentuale di over 80 che hanno ricevuto almeno una dose è pari all’ 84,6%. —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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