Riparati tutti i mezzi danneggiati dai vandali
Solo i pezzi di ricambio sono costati circa 30mila euro Il presidente Cimino ringrazia il personale dell’officina
carrara. Riparazione a tempo da record per i mezzi di Nausicaa danneggiati nel blitz notturno di venerdì notte. La migliore risposta al raid che aveva messo Ko i mezzi aziendali è stato il grande lavoro con cui i mezzi sono stati fatti ripartite.
Grazie al lavoro del personale dell’officina, già dal pomeriggio di ieri sono tornate al lavoro tutte le 24 motoapi manomesse appena tre giorni fa.
Sette api motorizzate, lo ricordiamo, erano state ripristinate immediatamente, poche ore dopo la scoperta del danneggiamento per assicurare il servizio di igiene urbana, garantito comunque anche in situazione di emergenza grazie all’organizzazione su due turni.
Le restanti 14 motoapi sono state sistemate in queste ore dai meccanici di Nausicaa: si tratta di un intervento provvisorio a cui dovranno seguirne altri per completare la riparazione ma che assicura comunque la funzionalità di tutto il parco mezzi (a eccezione di uno fermo da prima del furto).
«Voglio ringraziare il personale dell’officina grazie al quale in tempi da record abbiamo potuto rimettere su strada tutti i mezzi e limitare i disagi nel servizio. La maestria e la velocità dei nostri meccanici è stata davvero notevole. Colgo l’occasione per ringraziare di nuovo il personale dell’igiene urbana che con la sua disponibilità ci ha permesso di contenere i disservizi innescati dall’emergenza» ha dichiarato il presidente di Nausicaa Luca Cimino.
Secondo una prima stima, il blitz di venerdì notte ha causato danni tra i 25 e i 30mila euro, solo tenendo conto dei costi dei pezzi di ricambio: insomma un danno ingente per la partecipata che gestisce anche la partita dei rifiuti.
A questo si dovranno aggiungere, ricordano sempre da Nausicaa, i costi della manodopera per le riparazioni provvisorie e definitive. Senza contare i danni provocati al servizio di igiene urbana a discapito dei cittadini.
L’unica nota positiva di questa vicenda, che ha pesato a livello economico e del rischio reale di arrivare a una mancanza di servizi, è stata la grande volontà, l’impegno che ci ha messo l’azienda per rimettere in moto, è proprio il caso di dirlo, le motoapi per poter ritornare al più presto a circolare e a svolgere il proprio lavoro di pulizia. Resta il danno economico che peserà sulle casse della società.
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