Il teatro Guglielmi riaperto a dicembre: la scommessa dell’assessore Guidi
Lavori a pieno regime, si punta a terminarli entro settembre e a inaugurare la sala (chiusa dal 2017) entro fine 2021
massa. Mentre si avvicina il tempo della riapertura al pubblico di cinema e teatri, si lavora sodo all'interno del teatro Guglielmi. Per completare gli interventi a settembre e re-inaugurare la sala entro fine anno.
Le poltroncine di velluto ancora incellofanate e la buca dell'orchestra aperta danno l’idea di un teatro nuovo, pronto ad essere restituito alla cittadinanza; più sicuro e più moderno. Al teatro cittadino, il più amato e il più discusso, l'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Massa, Marco Guidi, fa una visita quasi quotidiana, ormai da diversi mesi, mentre il sindaco Francesco Persiani e il prefetto Claudio Ventrice si sono recati in sopralluogo al Guglielmi la scorsa settimana, proprio per controllare lo stato dei lavori. «Il primo lotto dei lavori, che riguardava la parte impiantistica è terminato – spiega l'assessore Guidi – Adesso abbiamo messo mano ai lavori di edilizia, ovviamente più impegnativi. Il progetto, che fu approvato da tutti i soggetti interessati ai lavori, ha messo insieme le prescrizioni riguardanti la sicurezza dei vigili del fuoco, le indicazioni di tutela dell’edificio della Sovrintendenza, che ancora deve dare un parere su un piccolo intervento che riguarda la buca dell'orchestra, e le esigenze dei nostri uffici. Siamo in linea con il crono-programma indicato a inizio lavori. I cantieri non possono e non devono durare più di sei mesi, quindi massimo per la fine di settembre il Guglielmi dovrà essere finito».
Da qui a dire che verrà poi immediatamente riaperto, però, ce ne corre. Non è scontata infatti la riapertura che non dipende solo dal Comune di Massa, ma deve passare attraverso altri due importanti ok: quello della Procura di Massa Carrara a cui, terminati i lavori, verrà chiesto il dissequestro del teatro; e quello della Commissione del pubblico spettacolo che dovrà accertare la buona riuscita dei lavori e dare il nulla osta per la riapertura del Guglielmi con pubblico all'interno. «In tutto questo ragionamento – spiega sempre Guidi – stiamo dando per scontato che l'epidemia permetterà la riapertura al pubblico del nostro teatro, come quella di tutti i teatri italiani, entro fine anno. Noi ce lo auguriamo e stiamo lavorando pensando che sia così e per non farci trovare impreparati».
Il teatro Guglielmi è chiuso dal dicembre del 2017, anno in cui furono messi i sigilli per ordine della Procura, che all'epoca indagava su tutta una serie di certificazioni antincendio concesse dai Vigili del fuoco a più strutture della città. Per riaprirlo, gli stessi Vigili del Fuoco stilarono una lista di oltre 100 prescrizioni (i lavori prevedono il recupero e l'adeguamento normativo dello storico teatro cittadino, per tutta una serie di interventi di sicurezza, che spaziano dalle uscite ed entrate di emergenza, scalini, poltrone, palchetti, la buca dell'orchestra, i camerini) su cui il Comune ha costruito i progetti esecutivi andati poi a bando, per un totale di 250mila euro di lavori pubblici. I cantieri hanno subito notevoli ritardi, in ultima battuta, a causa del Covid che non ha permesso, per molti mesi, l'accesso degli operai all'interno del teatro.
«Nelle nostre ipotesi – conclude Marco Guidi – il pubblico potrebbe tornare al Guglielmi nel dicembre 2021 e assistere a uno spettacolo di fine anno, che sarà però solo il primo di una lunga serie, quella della stagione di prosa 2022». —
Manuela D’Angelo
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
