Piazza Liberazione a Massa rinasce ma con 30 parcheggi in meno
Presentato in commissione lavori pubblici il progetto di riqualificazione: aree verdi, isole ecologiche interrate, sottopasso recuperato, ma posti auto ridotti
MASSA. La commissione consigliare lavori pubblici ieri mattina, per la prima volta, ha potuto prendere visione del progetto definitivo sulla riqualificazione di piazza Liberazione. Un progetto in parte modificato in corso d’opera, consegnato via mail dagli uffici a tutti i consiglieri, descritto dall’assessore Marco Guidi e dal dirigente Fernando Della Pina, e che ha messo in luce alcune novità: la prima, quella che ha sollevato più polemiche, la scomparsa di circa 30 posti auto, per far spazio, però, a nuovo verde: alberature, siepi e anche un prato (questo l’effetto ottico che dovrà dare) attorno alla fontana dei putti.
Il progetto
Il progetto di piazza Liberazione prevede una riqualificazione dell’area a partire dal monumento della fontana dei putti, fino all’attuale semaforo, pronto a trasformarsi in una rotatoria. Spariranno i bidoni per la differenziata e verranno inseriti camminamenti per attraversare la piazza in completa sicurezza.
La fontana
Dovranno cambiare le abitudini degli automobilisti perché attorno alla fontana non si potrà più girare; verrà trattata come un monumento storico merita: oggi “poggia” sull’asfalto zebrato, domani sarà al centro di una zona verde. Verrà costruito anche un camminamento pedonale, pensato per abbattere ogni barriera architettonica, grazie al quale sarà possibile attraversare la piazza senza utilizzare il sottopassaggio: «Il concetto – spiega Guidi – è far diventare l’area una vera piazza e dare più valore alle gallerie commerciali che insistono su viale Chiesa».
Isole ecologiche
Spalle alla fontana, guardando i monti, spariranno i bidoni della differenziata e verrà costruita un’isola ecologica a scomparsa. Le vasche dei rifiuti saranno inserite nel terreno senza toccare, o danneggiare gli alberi presenti, alcuni pini e due esemplari di aranci massesi: lo scavo arriverà fino al cordolo delle aiuole. Una seconda isola ecologica, speculare all’altra, sorgerà lato mare.
Parcheggi
Per fare spazio al verde attorno alla fontana e alle due isole ecologiche, quindi sia lato monti che lato mare, spariranno alcuni parcheggi: il conteggio non è ancora preciso, ma si parla di circa 30 posti auto in meno. Ne rimarranno soltanto dieci lato monti e dieci lato mare.
La rotatoria
Punto forte del progetto è la sparizione dell’incrocio semaforico (a quattro rami) su via Eugenio Chiesa. La rotonda avrà un raggio di 19 metri, due corsie, un’anima centrale fatta di siepi, la circonferenza sormontabile (in caso le ruote si avvicinino troppo durante la curva); sarà illuminata a raso, ma verranno previsti anche alcuni lampioni curvi, per illuminare l’intero incrocio, che sarà controllato da una telecamera.
«Nessun albero verrà tagliato per far posto alla rotatoria – ci tiene a sottolineare l’assessore Guidi – Alcune piante e aiuole sono state transennate perché insistono vicino a sotto servizi, centraline e contatori (dell’Enel ad esempio) che vanno spostati.
Il sottopassaggio
La riqualificazione della piazza toccherà anche il sottopassaggio cui verrà destinata una parte di risorse per la pulizia e la sistemazione di quattro telecamere interne. Previsto, in un secondo momento, che gli ingressi del sottopassaggio si aprano e si chiudano con sistema automatizzato.
Costi e tempi
L’intervento rientra nel piano di investimenti e nel piano triennale delle opere che in totale vale 400mila euro; all'interno del piano, nello stralcio A, si può leggere la parte dedicata a Piazza Liberazione, per un totale di 188mila. I lavori, già iniziati, dovrebbero durare 120 giorni: «C'è stato già un piccolo stop di 10 giorni – dice il dirigente Della Pina – per la questione dei sotto servizi da spostare, ma credo di poter dire che i cantieri termineranno entro fine di giugno».
viabilità
Per il momento non cambierà nulla. I mezzi pesanti riusciranno ad attraversare la rotatoria e anche i trasporti eccezionali (per cui sono state prese le misure al millimetro): «La mia idea – spiega però Guidi – è eliminare totalmente il passaggio dei mezzi pesanti dal centro città, dirottando il traffico su via Carducci e via Croce. Ma queste sono decisioni lunghe, che la giunta deve ancora prendere». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
