Il Tirreno

Tour de force pasquale, 1800 dosi al giorno

Tiziana Gori

Da oggi le vaccinazioni salgono a 900. Guglielmi (Asl): partiamo anche con Moderna. Molte prenotazioni da fuori provincia

2 MINUTI DI LETTURA





Tiziana Gori

massa-carrara. È stata una partenza a rilento ma sembra che il gap vada rapidamente riassorbendosi.

Dalle 584 vaccinazioni del primo giorno, lunedì, alle 900 previste da oggi e nei giorni feriali della prossima settimana. Con il regalo di Pasqua che Asl e Regione hanno pensato di fare ai pensionati: domenica e lunedì il maxi hub del Carrara Fiere sarà aperto dalle otto e mezza a mezzanotte. Attive 12 linee, con una trentina di persone tra medici, infermieri, oss e amministrativi in prima linea per vaccinare.

Sono previste 1. 800 vaccinazioni, sia il giorno di Pasqua che quello di Pasquetta. Viste le restrizioni Covid e l’impossibilità di fare gite fuori porta diciamo che molti pensionati passeranno alcune ore della loro mattina o del pomeriggio a Carrara per ricevere la loro dose di protezione dal virus.

«Sono moltissime – commenta Monica Guglielmi, referente Asl per la costa apuana – le persone che non trovano spazio in altre città (a Firenze è quasi sempre tutto esaurito, per esempio) e decidono di venire a vaccinarsi qua. Ne abbiamo da Firenze, Prato, Livorno, Pisa, ma anche Arezzo».

Il vaccino è AstraZeneca, o Vaxzevria, com’è stato identificato con il nuovo nome. La prenotazione, come noto, è possibile solo attraverso il portale della Regione Toscana, e in questa fase –dopo le polemiche roventi dei giorni scorsi – si dà precedenza alle persone nate tra il 1941 e il 1944. «Adesso – spiega Guglielmi – abbiamo esteso le prenotazioni ai nati fino al 1951». La giornata sarà suddivisa in tre turni (per i medici su due turni). Tra i dottori saranno operativi sia dipendenti Asl che medici recuperati dalla graduatoria Arcuri che professionisti in pensione. Anche dalle pagine del nostro giornale abbiamo raccontato le storie di diversi di loro che hanno scelto di tornare al lavoro per dare una mano con le vaccinazioni. Infermieri e oss saranno invece reclutati solo tra i dipendenti Asl in turno straordinario. In totale, circa trenta persone per ogni turno.

E c’è un’altra novità: «Da sabato (domani, ndr) annuncia Guglielmi – partiremo con Moderna. Quarantaquattro vaccini riservati agli extrafragili». Nei giorni successivi la quantità dovrebbe aumentare.

Le équipe Asl hanno terminato in settimana la vaccinazione degli extrafragili a domicilio (circa 70), mentre proseguiranno anche la prossima quella degli over 80. Per loro il vaccino è Pfizer. Attesa a giorni l’apertura del portale per i caregiver, le persone che si prendono cura dei soggetti vulnerabili. Anche per loro il vaccino sarà Vaxzevria. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino