Il Tirreno

Spiagge, ora arriva mezzo milione dalla Regione

D.M.
Spiagge, ora arriva mezzo milione dalla Regione

Gli interventi previsti su Marina di Massa e su Ronchi Intanto i balneari sono fiduciosi rispetto all’apertura estiva 

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massa. Fiducioso l’atteggiamento della categoria dei balneari riguardo alla riapertura della stagione estiva, forti dell’esperienza dell’anno scorso che, seppur caratterizzata da indicazioni e norme dettate all’ultimo momento, hanno trovato totale applicazione da parte di tutti gli addetti ed un bilancio più che positivo a fine stagione, tra assenza di contagi in spiaggia e feedback positivo da parte dei fruitori degli stabilimenti. Stefania Frandi, nel doppio ruolo di presidente regionale del Sib-Confcommercio Toscana e titolare del bagno Venezia a Marina di Carrara, afferma di aver «chiesto come sindacato notizie circa l’apertura, visto il clima di incertezza generalizzato e che altre regioni (come la Liguria e l’Emilia Romagna) hanno già dato comunicato le date. Vorremmo avere indicazioni se ci sono variazioni ai protocolli dello scorso anno e stiamo attendendo un tavolo di confronto. Ci auspichiamo di ripartire a breve, sperando nel piano vaccinale e nel conseguente abbattimento della curva dei contagi. Intanto stiamo lavorando sui bagni, per la classica manutenzione pre-apertura e come tutte le altre categorie di servizi, “stiamo alla finestra”». «Quest’anno, rispetto allo scorso anno, abbiamo la possibilità di accedere agli stabilimenti balneari per effettuare le manutenzioni e prepararci per tempo per l’apertura – racconta Romina Bertocchi presidentessa dei balneari di Cinquale - Possiamo effettuare, come i nostri dipendenti, i corsi di aggiornamento. Lo scorso anno eravamo più preoccupati perché non conoscevamo i protocolli di sicurezza da applicare, mentre quest’anno possiamo contare sull’esperienza positiva di come sono stati attuati lo scorso anno. La stagione non è stata facile, ma tutto sommato è andata bene visto che non si è registrato un solo caso di contagio all’interno dei nostri stabilimenti».

Un comunicato del Consorzio Balneari Massa fa sapere che “gli stabilimenti stanno lavorando in questo periodo per prepararsi alle aperture estive, sistemando le attrezzature e rinnovandole dove necessario. Come Consorzio prepariamo i nostri associati attraverso corsi di formazione obbligatoria e stiamo anche preparando dei corsi specifici di formazione sulla sicurezza in materia di Covid-19. Ovviamente aspettiamo le linee guida del Governo per aggiornare, se sarà necessario, quelle dello scorso anno per aprire in sicurezza (anche per i nostri dipendenti), e garantire a cittadini e a coloro che sceglieranno la costa apuana come destinazione delle loro vacanze, il miglior servizio possibile”.

Intanto con la delibera della giunta regionale toscana (la 281 del 22 marzo) è stato approvato il documento operativo per il recupero e il riequilibrio della fascia costiera (primo stralcio). Il documento illustra il cronoprogramma dei lavori relativi alla costa Toscana che destina alle zone di Marina di Massa e zona Ronch i 500mila euro di finanziamento per la riprofilatura delle spiagge. Vengono fissate le scadenza del 26 maggio per l’approvazione progetto esecutivo e schemi di affidamento/gara e quella del 30 giugno per la conclusione dei lavori. Eventuali scostamenti temporali del cronoprogramma superiori a 7 giorni, si legge nel documento allegato, comportano la revoca del finanziamento e tutti gli interventi saranno oggetto di uno specifico monitoraggio sullo stato di attuazione che sarà pubblicato e aggiornato sul sito della Regione Toscana. L’importo complessivo stanziato dalla Regione per il 2021 è pari a due milioni e mezzo di euro, non prevede per il momento interventi di finanziamento programmati in precedenti documenti operativi in fase avanzata di attuazione, come il ripascimento litorale di Massa a sud del fosso Poveromo con il monitoraggio dell’evoluzione della costa, la cui procedura di gara si è conclusa a fine 2019 ma i lavori sono stati sospesi a causa delle vicende giudiziarie a carico della ditta aggiudicataria. Ulteriori interventi di recupero sono rientrati nel Masterplan della costa a seguito della rimodulazione (avvenuta con l’ordinanza numero 82 del 2019) o che sono stati inseriti nell’ordinanza 71/2020. Tra questi il “Recupero e riequilibrio del tratto di costa di Massa fra le foci del Lavello e del Frigido - soggetto attuatore Comune di Massa”, per un importo di 200mila euro. —

D.M.

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