Il presidio
Mancano 120mila euro all’Unione Comuni: blitz dei sindaci a Firenze
AULLA. Blitz a Firenze del sindaco Roberto Valettini e di un pattuglia di “colleghi”. Il primo cittadino aullese si è nuovamente recato nel capoluogo regionale, stavolta accompagnato dai sindaci di Casola Riccardo Ballerini, di Filattiera Annalisa Folloni, e di Comano, Antonio Maffei, per incontrare il capo di gabinetto della Regione Toscana Ledo Gori. Il motivo della visita era portare all’attenzione della Regione Toscana alcune questioni inerenti l’Unione di Comuni Montana della Lunigiana, di cui Valettini è presidente.
«Innanzitutto la questione del Piano operativo intercomunale, per realizzare il quale – spiega il sindaco-presidente – per i quale erano stati stanziati 235mila euro, ma ne sono arrivati soltanto 113mila. Inoltre, abbiamo chiesto un ulteriore contributo di 50mila euro per il Suap, lo Sportello unico per le attività produttive. Poi abbiamo affrontato il discorso relativo al potenziamento dell’ufficio turistico, per il quale abbiamo sollecitato l’assunzione di due persone oppure, in alternativa, che ci vengano dati gli importi relativi all’assunzione di due persone» aggiunge Valettini.
Durante la visita fiorentina non poteva mancare un cenno all’accordo di programma tra il Comune di Aulla e la Regione Toscana,che riguarda le emergenze irrisolte del Comune di Aulla: la messa in sicurezza di quartiere Gobetti, di quartiere Matteotti, delle scuole di Serricciolo ed Albiano Magra; l'asfaltatura completa di viale Lunigiana; il recupero e il riallestimento completo del salone polifunzionale sito sotto il palazzo comunale, dal 2011 rimasto in condizioni che Valettini ha definito inaccettabili. Da sottolineare che l'accordo di programma è un atto formale con il quale la Regione Toscana si impegna a reperire e a corrispondere le risorse indispensabili alla definizione di situazioni ancora aperte.
«Mi è stato garantito che la firma della Regione Toscana dovrebbe essere apposta prima di Pasqua», sottolinea il sindaco di Aulla. Ora, infatti, c’è anche un progetto per il ritorno a nuova vita della sala polifunzionale sotto il palazzo comunale, che ospitava il cinema “Città di Aulla”, dove il tempo si è fermato da 9 anni e mezzo, dalla alluvione del 25 ottobre 2011. —G.U.
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