Il Tirreno

alla padula 

Macabra scoperta: un gatto nero chiuso in un sacco

A.P.
Macabra scoperta: un gatto nero chiuso in un sacco

2 MINUTI DI LETTURA





carrara. Macabra scoperta al parco della Padula, dove nel primo pomeriggio di questo martedì è stato trovato un gatto nero legato in posizione fetale con fiocchi rossi e poi avvolto in un asciugamano chiuso a caramella, sempre con fiocchi rossi. Il sospetto è che sia il risultato di un rito satanico o di una messa nera, rituali che sotto le feste si intensificano. Non a caso siamo in piena Pasqua. La bestiola sembra sia stata anche torturata, lo dimostrerebbe la posizione delle unghie di tutte le zampe che sono artigliate. Il gatto ha aveva anche una specie di buco o apertura nella schiena. A segnalare e denunciare l’incresciosa scoperta sono state le volontarie dell’associazione Sos Randagi, che si sono recate sul posto dopo aver ricevuto la telefonata di una ragazza. Nella telefonata la ragazza spiegava di essere a fare una passeggiata e avendo notato un asciugamano legato a caramella con dei nastri rossi, si sarebbe incuriosita e l’avrebbe aperto, trovandosi davanti la povera bestiola. Sul posto per la denuncia (a firma delle volontarie di Sos Randagi) si sono recati gli uomini della polizia municipale, mentre gli addetti della cooperativa Ecoverde si sono occupati di rimuovere il cadavere del gatto nero. Nel pomeriggio le volontarie sono andate dai carabinieri per sporgere denuncia contro ignoti. Tutti nel vedere la scena hanno pensato che si trattasse di un qualche rituale, anche in considerazione del fatto che siamo in piena Pasqua. Da capire se il gatto sia stato posizionato in questo modo nello stesso parco della Padula o sia stato portato in seguito alla morte. Di certo il colore rosso dei lacci attorno alle zampe è un colore che non lascia spazio a dubbi. Il gatto è stato ritrovato martedì, ma i fatti potrebbero risalire alla notte di sabatoi. Insomma, difficile pensare che si tratti uno scherzo Le volontarie di Sos Randagi si dicono "sconvolte" dell'accaduto e di come si possa arrivare a una tale crudeltà. —A.P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera