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La Confraternita che aiuta anziani e bimbi di Bagnone
Assistenza per le vaccinazioni agli over 65, 97mila chilometri percorsi in un anno raduni per i ragazzi e consegna di mascherine. Il governatore: non siamo eroi
bagnone. Ci sono 1.786 abitanti a Bagnone, sparsi su oltre 28 frazioni tutte in zona montana, molti dei quali anziani. È qui che opera la Confraternita di Misericordia, con il suo lavoro quotidiano di sostegno, soprattutto sul fronte Covid. «Stiamo dando una grossa mano – dice il governatore della Confraternita Mareno Barbieri. Abbiamo due medici di base, il dottor Roberto Ferrari e il dottor Pietro De Ranieri che hanno gli ambulatori nella Case della Salute. Per tre giorni alla settimana con i nostri volontari e mezzi accompagniamo quelle persone, in stragrande maggioranza anziani, come del resto è la nostra popolazione, che altrimenti non potrebbero raggiungere i due ambulatori per ricevere il vaccino». Nella sala d’aspetto oggi diventata sala post vaccino i volontari stanno assieme ai vaccinati che debbono attendere, come si sa, 15 minuti prima di tornare a casa. Dopo l’ok del medico riportano il vaccinato al suo domicilio. Un servizio apprezzato dalla popolazione.
Nessun «eroismo – aggiunge Barbieri – anche questa attività fa parte della nostra mission, fattibile grazie all’impegno dei nostri volontari che mattina e pomeriggio recepiscono al telefono anche questo tipo di chiamate ed organizzano il viaggio gratuito e relativa assistenza molto importante».
Plaude a questa iniziativa il professor Ferruccio Bonino, ricercatore nel campo dei virus epatici maggiori, il quale lancia un appello: «Vaccinare presto almeno l’80% degli ultrasessantenni per uscire quanto prima dal tunnel pandemico. Il virus è stato costretto dall’efficacia delle misure di contenimento e isolamento sociale a selezionare le sue varianti più infettive per mantenere un efficiente capacità di diffusione. Questo è un segnale positivo però occorre mantenere al massimo le misure di contenimento e isolamento sociale perché proprio queste varianti amplificano al massimo i focolai di infezione. Il fatto che continui ad aumentare il numero dei ricoveri delle unità di Terapia intensiva rivela che il serbatoio infettivo in atto e molto più ampio di quanto i test diagnostici di campionamento casuale ci possano dimostrare. Occorre quindi accelerare al massimo la velocità di vaccinazione dei soggetti anziani in quanto la mortalità per Covid 19 è nel 90% confinata in persone con oltre 60 anni».
Il governatore Barbieri fa anche il bilancio del 2020 funestato dal Covid. «Abbiamo effettuato 1360 trasporti per un totale di 97mila chilometri; 400 le consegne medicinali e spesa; in occasione della Pasqua abbiamo consegnato 96 uova a persone soprattutto sole ed anziane, 20.000 le mascherine di protezione distribuite alla popolazione. Ma non ci siamo fermati solo a questo: abbiamo organizzato in luglio il “Summer camp” per i bambini; abbiamo poi partecipato a “Movida sicura Aulla”, a una Giornata di prevenzione Covid con test sierologici effettuati a Massa. Abbiamo effettuato servizio in occasione delle elezioni regionali e diversi gli accompagnamenti in occasione di funerali».
I mezzi in attività sono 8; 36 i volontari impegnati ma altri se me stanno aggiungendo. In questi primi mesi dell’anno i viaggi sono stati : 356 per un totale di 27.000 Km. le visite per consegne medicinali e spesa 98 . —
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