Il Tirreno

la mozione di mosti e alberti 

Il numero 1522 contro la violenza sugli scontrini fiscali

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MASSA. I consiglieri di minoranza Elena Mosti e Stefano Alberti hanno presentato una mozione in cui chiedono al sindaco e alla giunta – per citare alla lettera la mozione – di attivarsi “presso le farmacie comunali, le farmacie private e le attività commerciali del territorio affinché aderiscano alla campagna di sensibilizzazione (sulla violenza sulle donne ndr), e di conseguenza venga introdotta sugli scontrini la frase “Se sei vittima di stalking o violenza chiama il 1522”.

Mosti e Alberti chiedono inoltre che “la campagna informativa sul territorio venga accompagnata da idonea campagna di comunicazione anche attraverso i canali social delle attività che vorranno aderire oltre che ovviamente attraverso i canali social del Comune”. La mozione invita sindaco e giunta a dare vita all’iniziativa il prima possibile.

Una iniziativa realizzabile anche perché – motivano Mosti e Alberti – un contesto ricettivo esiste: «Rete di Codice Rosa ha rafforzato l’attenzione e l’impegno in questo momento di emergenza sanitaria, chi è vittima di violenza può contattare il 1522: numero gratuito di pubblica utilità antiviolenza e stalking. Il numero è collegato alla rete dei centri antiviolenza e alle altre strutture per il contrasto alla violenza di genere presenti sul territorio. Il numero 1522 è attivo 24 ore su 24, per tutti i giorni dell’anno ed è accessibile gratuitamente, sia da rete fissa che mobile, l’approccio telefonico consente l’emersione della domanda di aiuto, consentendo un avvicinamento graduale ai servizi da parte delle vittime con la garanzia dell’anonimato». —© RIPRODUZIONE RISERVATA

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