Il Tirreno

A Massa la zona rossa non basta: il sindaco chiude parchi, pontile e lungo fiume

Ivan Zambelli
A Massa la zona rossa non basta: il sindaco chiude parchi, pontile e lungo fiume

Due ordinanze di Persiani introducono nuove restrizioni anche sui mercati, con lo scopo di frenare la diffusione del virus

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MASSA.  Ulteriori misure di contenimento al virus, che vanno a rafforzare le limitazioni già previste per la zona rossa. Si tratta di due ordinanze a firma del sindaco di Massa Francesco Persiani, che da giorni stava valutando la possibilità di introdurre altre restrizioni al fine di arginare l’alto numero di contagi sul territorio comunale.

Le misure sono già in vigore e lo rimarranno fino al 7 aprile incluso, salvo ulteriori proroghe. Nello specifico, si tratta di due atti distinti; uno disciplina i comportamenti dei cittadini, l’altro interessa mercati e fiere. Il primo atto è finalizzato a rafforzare il livello di sorveglianza sanitaria, con riferimento ai luoghi sottoposti a maggior rischio di afflusso di persone, come i parchi urbani e le aree verdi dell’intero territorio comunale, il Pontile di Marina di Massa, i varchi a mare nel tratto di litorale rientrante nel territorio comunale, e il parco fluviale del Frigido. I posti sopracitati saranno chiusi al pubblico, e sottoposti a maggiori controlli da parte della polizia municipale, allo scopo di garantire il rispetto delle misure di contenimento del contagio. L’ordinanza avverte tuttavia che le strutture operanti all’interno dei parchi, verosimilmente punti ristoro e chioschi, potranno proseguire con le loro attività, ma solo con asporti e fino alle 18.

Chi dovesse violare le disposizioni sarà punito con il pagamento, a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria, di una multa dai 400 fino ai 3mila euro. La seconda ordinanza del sindaco Persiani, quella relativa alle aree mercatali, è finalizzata ad attuare le misure indicate nel decreto della presidenza del consigli datato 25 marzo, relativo al commercio ambulante e ai mercati: «Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici».

Nel comune di Massa si svolgono diversi mercati settimanali, nella mattinata di martedì a Massa e di venerdì a Marina, mentre il mercoledì si svolge il mercato dei produttori “Campagna amica”, sempre a Massa, in Largo Matteotti. La ordinanza sindacale prescrive che i tre mercati indicati vengano svolti con la sola presenza dei posteggi destinati alla vendita di generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaistici, sospendendo la commercializzazione di generi del settore non alimentare. Si ribadisce inoltre agli esercenti di indossare la mascherina, di collocare la cartellonistica, di pulire ed igienizzare quotidianamente le attrezzature prima dell’avvio delle operazioni di vendita, di mettere a disposizione dei propri clienti gel e/o disinfettanti per mani.

I commercianti dovranno avere sempre cura del rispetto del distanziamento interpersonale di almeno un metro, e la vendita sarà consentita solo nella parte frontale del banco, e non in quelle laterali (con conseguente inibizione dell’accesso). Anche in questo caso, chi trasgredisce le regole rischia di incorrere in una mula dai 400 fino a 3mila euro.

La speranza è che le restrizioni contribuiscano a ridurre i numeri dei contagi da settimane numerosi nel comune di Massa. —

 

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