Italia
Equi, va all’asta l’Hotel Il Comune pensa al rilancio delle Terme
FIVIZZANO. Così come era stato decretato a suo tempo, nel 2015, il tribunale di Massa Carrara ha messo all’asta l’Hotel delle Terme di Equi e un fabbricato a uso grezzo mai utilizzato.
Nulla a che fare quindi con il resto delle strutture che compongono lo stabilimento termale composta dai padiglioni destinati alle cure e al benessere, che è stato acquistato dal Comune di Fivizzano. Anzi per il quale sono previsti interventi di rilancio.
Così come avevamo scritto nel settembre del 2019 dove si riportava: finito l’incubo per la ex società Terme di Equi spa, che sembrava condannata al pagamento di circa 1 milione di euro al ministero del Tesoro tramite la maxi cartella esattoriale pervenutagli da Equitalia nel 2011. La sentenza definitiva della Corte dei Conti stabilì infatti che la ex società che gestiva le terme di Equi nel comune di Fivizzano, non doveva al ministero null’altro che la cifra accettata al momento del concordato di liquidazione della società (nel 2014) di 175mila euro, facendo risultare prescritto qualsiasi altro debito.
Insomma fu una sentenza che nello specifico rigettò l’appello della Procura regionale presso la sezione giudiziaria della Corte dei Conti e che dall’altro lato confermò la sentenza di secondo grado che era stata impugnata.
Fu un sospiro di sollievo per le Terme di Equi che, attraverso il suo commissario liquidatore, Piero Bardi, dal 2014 che cercava di trovare un accordo con i vari creditori, tra i quali il ministero dello Sviluppo economico, che vantava un credito di un milione di euro, come aveva stabilito il Tar della Toscana. Nulla di nuovo quindi ad alcune notizie apparse sui social rispetto a una vendita all’asta dell’intero stabilimento termale all’infuori delle piscine. Queste ultime aperte anche l’estate scorsa. —
M. L.
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