Il presidio
Vaccinato il 90% del personale scolastico
La provveditora: «Pronti a riaprire le scuole». Tutti gli operatori potrebbero ricevere la prima dose entro Pasqua
«A Massa abbiamo 2. 267 docenti, 155 amministrativi, 64 tecnici e 460 bidelli. I vaccinati aono circa il 91, 5%». E la provveditora Donatella Buonriposi non può che valutare positivamente il ritorno in presenza a scuola dopo Pasqua.
Al 27 marzo (dati Asl Toscana Nord Ovest) gli operatori scolastici vaccinati negli ambulatori Asl erano 2. 134 a Massa e Carrara, 562 in Lunigiana. Sui 2. 946 totali più del 90% ha ricevuto almeno la prima dose. Se tutti i docenti e i bidelli facessero richiesta (considerando che le vaccinazioni sono state aperte il 12 febbraio) entro Pasqua la percentuale del personale scolastico vaccinato potrebbe arrivare al 100 per cento.
Non è scontato che accada. Dopo il caso delle morti sospette, sono rimasti strascichi di scetticismo nei confronti del siero di AstraZeneca. Prova lampante in provincia lo scarso numero di prenotazioni al Carrara Fiere, da oggi maxi centro vaccinale della provincia. Asl e Regione avevano ipotizzano mille vaccinazioni al giorno, partendo proprio da AstraZeneca, che è il vaccino disponibile in maggiore quantità. Sul portale regionale si sono prenotati in poco meno di 600 per il primo giorno, e il trend – conferma la dottoressa Monica Guglielmi, referente di costa per l’Asl – sarà questo per il resto della settimana. Si potranno vaccinare operatori scolastici, forze dell’ordine e operatori dei tribunali, ma la precedenza sarà data agli anziani nati tra il 1941 e il 1944.
«Il mondo della scuola ha risposto bene anche al caso di AstraZeneca – sostiene Buonriposi – Sicuramente ci sono persone che non vogliono vaccinarsi, ma sono pochissime. La maggior parte del personale si è già vaccinato o lo farà».
Sulla riapertura della scuola, Buonriposi dice di «condividere il pensiero del primo ministro Mario Draghi». Aprire nidi, elementari e prime medie «ha sicuramente una logica, anche perché è per queste famiglie che la scuola chiusa crea grandi disagi». Inoltre «adesso tutta la Regione è in zona rossa, quindi ci auguriamo che questa misura porti un miglioramento in vista della riapertura dopo Pasqua».
Il presidente del consiglio ha dato l’ok per la riapertura di nidi, elementari e prime medie dopo le festività pasquali. Mentre per gli altri continuerà la didattica a distanza. «Le evidenze scientifiche dimostrano che fino alla prima media le scuole di per sé non sono fonte di contagio», ha detto in conferenza stampa, sostenendo che la riapertura sarà resa possibile anche grazie alla campagna vaccinale che «procede bene». —
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