Il Tirreno

“Scirocco”, Lombardi esordisce con un noir

Marco Landini
“Scirocco”, Lombardi esordisce con un noir

Il romanzo è pubblicato dalla casa editrice Cut-up publishing che opera da 15 anni nel campo della narrativa di genere e del fumetto 

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editoria

FIVIZZANO. Esce il romanzo “Scirocco” del fivizzanese e spezzino di adozione Fabrizio Lombardi. È edito dalla casa editrice spezzina Cut-up publishing, operante da oltre quindici anni nel campo della narrativa di genere, del fumetto e della saggistica.

Il romanzo “Scirocco” di Fabrizio Lombardi, è un noir d’azione ambientato alla Spezia e centrato sull’ex area Ip. Inizia come il più classico dei gialli, con il ritrovamento del cadavere di una guardia giurata di un centro commerciale costruito nell’area adiacente all’ex raffineria; non è il primo dei morti sospetti, ma è il primo a configurarsi come un vero e proprio omicidio. A investigare sul fatto è chiamato il commissario Davico, da poco arrivato in città. Siamo in un autunno caldo, segnato dallo scirocco che soffia sul golfo. L’indagine procede lenta, emerge – occultata nella casa della vittima – una mappa dell’area da bonificare con indicazione tanto precise quanto incomprensibili.

Mentre Davico e la sua squadra cercano di comprendere il segreto che si nasconde in un’area industriale dismessa, i giochi si complicano e vediamo emergere un sottobosco criminale che lega un ingegnere apparentemente irreprensibile agli scenari più oscuri della criminalità transnazionale. “Scirocco” è un romanzo che sa unire perfettamente gli elementi di fiction alla cruda realtà di cronaca.

Le scelte affrettate, i non detti, i punti oscuri legati alla storia dell’ex raffineria Ip si sposano con la suspense e la tensione di un thriller mozzafiato che terrà i lettori inchiodati dalla prima all’ultima pagina.

Fabrizio Lombardi, è un operatore culturale con molti anni di attività alle sue spalle. Al suo primo romanzo, ha voluto giocare con gli stereotipi del genere per restituire uno sguardo inedito, finzionale ma profondamente realistico, sulla e sui suoi segreti città. «Uso da sempre la scrittura come mezzo espressivo– racconta Lombardi– l’ho fatto attraverso testi di genere diverso, alcuni di intenzione e carattere letterario, altre volte testi non meramente descrittivi, come presentazioni di aziende e prodotti e iniziative culturali. Ciò che mi ha spinto a scrivere un romanzo è stato il desiderio e il divertimento di creare un mondo narrativo più complesso e articolato, popolato di personaggi in cui si proiettano la vacuità, le angosce e le allucinazioni della nostra epoca, assieme alla grazia, leggerezza, ironia, intelligenza e umanità di molti di loro. Un invito rivolto contemporaneamente a me e ai lettori ad aguzzare lo sguardo su noi stessi e sul mondo». —

Marco Landini

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