Il Tirreno

La polemica 

I socialisti: servono trasparenza e partecipazione

I socialisti: servono trasparenza e partecipazione

La richiesta della segreteria comunale alla maggioranza: occorre ripristinare subito i Consigli dei Cittadini

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Carrara. «Riportare a Carrara trasparenza, democrazia e partecipazione»: questo è quanto occorre fare, secondo la segreteria comunale del Psi, guidata da Leonardo Buselli. Scrivono i socialisti in una nota: «Deve ripartire il confronto fra istituzioni e città, senza Muri delle idee riattivando i Consigli dei Cittadini». E ancora: «La distanza imposta fra il palazzo e la città, il vuoto creato fra le istituzioni e i cittadini è uno dei tanti fallimenti dell’Amministrazione grillina che da quattro anni governa Carrara fra amnesie e negligenze che hanno impedito di rappresentare le richieste, i bisogni e le insoddisfazioni di una città illusa dal cambiamento promesso a parole ma disatteso nei fatti».

«La scelta degli amministratori 5Stelle di cancellare i Consigli dei Cittadini (già consigli di Circoscrizione), organismi di rappresentanza democratica del territorio in tutte le sue espressioni e strumento indispensabile di confronto e conoscenza delle problematiche del territorio, testimonia una visione della società e della politica nella quale mancano i principi fondamentali del confronto.

«All’abolizione degli organismi di rappresentanza anche territoriale è seguita la chiusura sistematica dei luoghi di aggregazione dove giovani e anziani trovavano spazi e occasioni di incontro, confronto e partecipazione. Ci auguriamo che al termine dell’emergenza imposta dalla pandemia si rifletta seriamente sulla necessità di riportarli a disposizione di tutti, così come è auspicabile che si torni, al più presto, allo svolgimento “in presenza” anche dei cittadini del consiglio comunale considerato che la sala è in grado di accogliere in sicurezza, con le dovute distanze, decine di spettatori».

A detta del Psi, «Il disastro, costruito con sapiente superficialità, oggi è davanti a quanti non hanno smarrito il senso della democrazia e delle sue regole, faticose nella pratica, ma necessarie per dare un senso alla democrazia e al vivere civile mentre, fin dal suo insediamento, l’Amministrazione ha scelto di chiudersi nel Palazzo diventando, giorno dopo giorno, un’entità inafferrabile della quale si conoscono solo fallimenti e inadempienze.

«Carrara ha bisogno di altro: non di una “democrazia concessa” e ancor meno di un “muro delle idee”, ma di tornare a praticare il confronto, talvolta faticoso ma necessario, riscoprendo la Democrazia con le sue virtù e i suoi effetti positivi.

«Partendo da questo deserto costruito dai grillini con impegno degno di miglior causa, è evidente che ogni progetto politico amministrativo ispirato ai valori e ai principi della trasparenza, della democrazia e della partecipazione, non virtuale ma reale, dovrà tenerne conto e prevedere, come impegno primario, il ripristino dei Consigli dei Cittadini (o Circoscrizioni) come strumento rappresentanza democratica e occasione concreta di partecipazione e di costruzione di quel “buon governo” che, in questi quattro anni, è stato il più illustre assente», si conclude la nota dei socialisti.

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