Il Tirreno

Azzardo e covid, «Così il lockdown ha giovato ai giocatori»

La serata promossa dal rotarY marina di Massa 

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Massa. Il Rotary Club Marina di Massa Riviera Apuana del Centenario in una serata ha affrontato il tema: “Azzardo e … covid-19 – Ripercussioni sulla popolazione con particolare attenzione alla pandemia», presentato via zoom dal presidente Pietro Perfetti (nella foto, una sala slot).

Come si spiega in una nota, sono intervenuti il dottor Alfredo Casini, Dirigente psicologo Asl La Spezia su “Situazione economica politica in seguito al lockdown”; la dottoressa Eleonora Quadrelli, Psicologa Psicoterapeuta, “La ricerca covid-19 e gioco d'azzardo”; la dottoressa Daniela Capitanucci, dirigente Psicologa Psicoterapeuta, Sesto Calende (Milano), che ha presentato il suo libro "Perchè il gioco d'azzardo rovina l'Italia"; il dottor Umberto Folena, editorialista Avvenire e consulente Cei. Come ha spiegato Alfredo Casini, dai 25,6 mld di euro, che era la somma a cui ammontava il volume d'affari dell'azzardo nel 2004, siamo passati ai 110,54 mld del 2019. Non esiste in Italia industria che abbia quadruplicato in così poco tempo il volume d'affari, tenendo poi presente che gli incassi dell'Erario non hanno avuto la stessa progressione.

Eleonora Quadrelli ha esposto l'esito di una ricerca effettuata da tre Ser. D italiani (La Spezia, Piacenza e Parabiago) assieme all'Associazione And in rete (Azzardo e Nuove Dipendenze) ed all'Università di Firenze - Dipartimento di Psicometria; ricerca che trae la sua origine dalla situazione creatasi da inizio pandemia di Covid-19 con il conseguente blocco di circa 3 mesi di tutte le attività non essenziali ed il confinamento a casa prima dell'estate 2020. Mettendo a confronto, in termini statistici, la situazione dei pazienti precendente e durante il lockdown, i risultati conseguiti hanno mostrato come la maggior parte dei giocatori abbia ottenuto un rilevante miglioramento della qualità della vita e delle relazioni familiari facendo registrare un minor numero di comportamenti e sintomi di gioco d'azzardo problematico ed una più bassa percezione di giocare d'azzardo. Molto scarsi sono stati i passaggi al gioco online, mentre interessante è tanto notare che più lungo è stato il trattamento, migliori sono stati i risultati in termini di riduzione dei sintomi.

E nel libro di Daniela Capitanucci e Umberto Folena, si sottolinea che «Il gioco d’azzardo rovina le famiglie italiane e nel contempo fa male allo Stato: lo illude di guadagnarci ma in realtà lo impoverisce. Fa male al Pil e crea sofferenza diffusa: è un veleno che fa arricchisce soltanto l’industria dell’azzardo di massa».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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