Il Tirreno

Spazzole, phon e tanto lavoro da smaltire oggi per i parrucchieri

Alessandra Poggi
Spazzole, phon e tanto lavoro da smaltire oggi per i parrucchieri

La zona rossa cambia i piani e rivoluziona gli appuntamenti E in tanti decidono di fornire il servizio anche la domenica

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carrara. Domenica di lavoro forzato oggi per parrucchieri, centri estetici e negozi, che in previsione dello scatto a zona rossa da lunedì cercano di salvare il salvabile. Molti appuntamenti persi perché dicono in coro i parrucchieri: “Ce l’hanno comunicato alle sette di sera di venerdì pomeriggio”. E tutti puntano il dito sul presidente della regione Eugenio Giani. Domenica di apertura straordinaria dunque, con sconti e promozioni e come si può immaginare con un grande afflusso di persone. E per i parrucchieri si preannuncia una domenica stacanovista. Cristina Gori del negozio Mides di ruga Alfio Maggiani dice: «Sabato ero piena e lo sono anche domenica. Ho deciso di aprire per lavorare, anche perché sinceramente non ce l’aspettavamo. Giani aveva rassicurato che saremo restati in arancio e poi alle sette di sera del venerdì santo ci dicono che dobbiamo chiudere. Non mi è sembrata una cosa carina, proprio per niente». Ci spostiamo in via Garibaldi da Non solo Ricci di Laura Pezzica: «Siamo aperti per dare un servizio in più – spiega – cercando di smaltire gli appuntamenti già presi per la prossima settimana, si è aggiunto anche qualche cliente che magari aveva preso appuntamento più avanti. Non è facile organizzare il lavoro anche perché eravamo convinti di non chiudere, ci siamo basati sulle rassicurazioni del presidente Giani, e sapere di dover chiudere alle sette di sera del venerdì è stato un colpo». Idem Genni Isoppi dell’Abbronzeria di viale Turigliano: «Appena l’ho saputo ho deciso di tenere aperto – spiega – è stata una doccia fredda perché stando alle rassicurazioni di Giani si pensava a chiudere dopo Pasqua, non sotto Pasqua quando si vende e si lavora di più. Domenica cerco di smaltire gli appuntamenti del lunedì, ma gli altri sono persi». Aperto anche il salone di Lorenzo Mariotti: «siamo rimasti spiazzati – dice – senza un preavviso più ampio. Ce l’hanno detto alle sette di sera di venerdì. È una cosa forzata ma devo accontentare chi aveva prenotato per la prossima settimana. In mattinata ho parecchi appuntamenti». Aperto anche “I Creativi di Daniele Cantoni sul ponte Baroncino a Carrara:«Si sono aperto – dice – ma non riesco a smaltire tutti gli appuntamenti. Tutto lavoro perso. Apro la mattina. Hanno fatto un casino, non è chiudendo che si risolve il problema e oltretutto gli aiuti non arrivano. È da un anno che giocano ad apri e chiudi. Non sanno organizzare le cose e così fanno presto, chiudono». Aperto Daniele Serra del Personal look, ma restano chiusi Alex Pezzica di Alex Hair Look di viale Turigliano perchè sta facendo un corso a Genova, ma dice: di questo passo finiamo tutti sul lastrico", e Simone Verlezza dell’Hair Artist di via Turati: «Siamo rimasti fermi tre mesi - dice, non sarà una settimana a rovinarci». Infine c'è chi pensando si potesse chiudere si è portata avanti, come Alessandra Caffaz del negozio di abbigliamento White: «Temendo in questa chiusura - dice - per non perdere le vendite ho praticato sconti su sconti su tutta la merce pasquale». —

Alessandra Poggi

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