Il presidio
Carrara, alla Pubblica Assistenza una nuova barella tecnologica
Si tratta di una attrezzatura di “biocontenimento” acquistata grazie al sostegno di Unicredit
Carrara. Una nuova barella di biocontenimento per la Pubblica Assistenza di Carrara grazie al supporto di UniCredit per dare una mano a un'associazione da 30mila servizi annui.
Si chiama il “Biocontenimento come salvavita” il progetto della Pubblica Assistenza di Carrara e sezioni che ha incassato il sostegno di UniCredit per attrezzare un'ambulanza con una barella di biocontenimento attraverso i fondi raccolti con UniCredit card Flexia Classic Etica. «Una carta di credito che senza costi aggiuntivi per il cliente permette a ogni utilizzo di contribuire a iniziative solidali. Grazie al suo particolare meccanismo con il contributo della banca pari al 2 per mille di ogni spesa effettuata si alimenta il Fondo Carta Etica che negli ultimi dieci anni ha permesso a UniCredit di supportare più di 650 iniziative benefiche in tutta Italia», hanno spiegato i promotori dell'iniziativa nella presentazione di ieri.
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A illustrare i dettagli il presidente della Pubblica Assistenza Fabrizio Giromella e la dirigente della filiale carrarese di UniCredit Cristina Conta.
Sul piatto ecco allora 10mila euro: un contributo per acquistare il dispositivo che, come spiegato da Luca Bertini dell'associazione, «consentirà all'operatore sanitario a bordo del mezzo di stare vicino al paziente curandolo nel migliore dei modi, evitando rischi di contaminazione. La barella removibile lavora in pressione negativa con un sistema di respirazione che filtra l'aria, isola il paziente, ma permette l'intervento del medico».
«Per fortuna – il commento del presidente Giromella – al nostro interno non abbiamo registrato focolai, perché offriamo numerosi servizi che ovviamente con il Covid-19 sono cresciuti (oltre 30mila annui). Confidiamo adesso nelle vaccinazioni».
E ha aggiunto: «La nostra storia ultracentenaria non si può sintetizzare in una semplice successione di servizi e atti amministrativi, si può piuttosto immaginare come un ampio affresco in cui le vicende della Pubblica Assistenza fanno un tutt’uno con la storia di Carrara, generando un legame costante, continuo e positivo con il territorio. L’iniziativa realizzata grazie al supporto di UniCredit costituisce per noi un nuovo elemento di forza che alimenta il nostro impegno al fine di garantire, anche in questo periodo di assoluta emergenza legata agli effetti della pandemia da Covid-19, il maggior numero possibile di servizi all’intero comprensorio provinciale».
«Dal 2005 a oggi – il punto di UniCredit – sono stati raccolti oltre 24 milioni di euro e assegnati oltre 21 milioni del Fondo Carta Etica alle iniziative selezionate dalle strutture di UniCredit, per sostenere progetti di utilità sociale in riposta ai bisogni più urgenti delle comunità».
Luca Barbieri
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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