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Caos rifiuti in centro I “vigilini” già da ieri aiutano i cittadini
Ma la app per i nuovi cassonetti entra in funzione da aprile I 5 Stelle replicano a Fdi: la videosorveglianza c’è
Carrara. Una partenza davvero complicata quella delle isole ecologiche in centro città. Anche perché, come segnala un lettore, la app per l’apertura delle isole stesse entra in funzione solo dal primo aprile, e così l’inquilino di una casa in affitto (è il suo caso) fino al primo aprile non può depositare i rifiuti, visto che di duplicati delle tessere non sono previsti. Il padrone di casa dovrebbe “prestare” la sua. Un sistema che stenta ad andare a regime (forse, era meglio aspettare almeno che decollasse la app, dal primo aprile, ndr), con il “turismo” del sudicio che si sta spostando verso i cassonetti ancora in funzione (vedi quelli sulla via Foce, presi d’assalto).
L’amministrazione comunque prova a correre ai ripari e così, come spiega in una nota, «Per far fronte alla criticità che si stanno rilevando in centro città a seguito dell’introduzione del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, e che solo in parte sono da attribuire alla fisiologica necessità degli utenti di modificare le proprie abitudini, Nausicaa Spa ha predisposto fin dalla giornata di ieri, sabato, alcuni interventi “straordinari” mirati sia ad assistere i cittadini in difficoltà, a ripristinare il decoro ma anche a controllare e scoraggiare comportamenti non corretti».
Contestualmente, si aggiunge, «è stato potenziato lo sportello “Carrara C’entro” di piazza Lodovici: nel palazzo dell’ex tribunale in località San Martino e presso la sede di Nausicaa Spa, in viale Zaccagna, i cittadini ritardatari possono ancora ritirare la eco-card, presentandosi muniti di un documento di identità valido e della lettera di convocazione inviata a tutte le utenze domestiche (o in alternativa del bollettino relativo all’ultima tari pagata). Per informazioni rivolgersi allo 0585-644311».
«Differenziare i rifiuti è un obbligo di legge, così come conferirli correttamente. Sicuramente la situazione che si è creata in centro in queste ore non può essere imputata solo a persone che in buona fede non sono materialmente riuscite a conferire. Purtroppo non mancano anche alcuni comportamenti incivili, che come sempre danneggia ambiente e decoro e ha pesanti ripercussioni in termini di costi per la collettività, andando a vanificare il comportamento virtuoso della maggior parte degli utenti» ha dichiarato il presidente di Nausicaa Spa Luca Cimino.
Da sabato gli ausiliari del traffico di Nausicaa, i “vigilini” contestualmente all’attività di controllo degli stalli blu, saranno disponibili ad assistere gli utenti in difficoltà con il conferimento dei rifiuti e l’uso della eco-card. Il personale è stato individuato su base volontaria e, si spiega, opportunamente formato sia per dare indicazioni ai cittadini sia per scoraggiare comportamenti sbagliati.
In particolare Nausicaa ricorda che per accedere al cassonetto è necessaria la eco-card: l’apertura non è automatizzata ed è necessario attivarla con il pedale o la maniglia, fino a fine corsa. In questi giorni inoltre una cooperativa sociale è stata incaricata di effettuare interventi di pulizia straordinaria per rimuovere i conferimenti abusivi delle ultime ore: si tratta di un servizio che punta a ripristinare il decoro urbano nel centro città e che si è reso necessario soprattutto a causa della inciviltà di alcuni cittadini che costerà alla comunità 500 euro al giorno. Nausicaa aggiunge che per i conferimenti del rifiuto indifferenziato, va specificato che il produrre meno "secco" deve essere un qualcosa a cui tendere. Produrre meno indifferenziato, inoltre, è un comportamento virtuoso, che contiene i costi di smaltimento. Trattare il rifiuto indifferenziato è più costoso quindi più si differenzia, più si risparmia più – in prospettiva – scende la Tari.
Replica dei 5 Stelle
Intanto i 5 Stelle replicano a Fratelli d’Italia sulla videosorveglianza, e assicurano che «la videosorveglianza c'è», e che «le telecamere sono nascoste, e pertanto non sono segnalate con insegne luminose in stile "Las Vegas", se non i cartelli che avvisano gli utenti che l'area è oggetto di videosorveglianza. Sta agli utenti e ai cittadini essere sempre educati e rispettosi della città in cui vivono, non soltanto quando vedono una videocamera registrarli. Inoltre, sperando che venga colta la similitudine, cogliamo l’occasione per chiedere al “Dipartimento trasporti” di Fratelli d’Italia se rispettano sempre i limiti di velocità imposti dal codice della strada, oppure solo se ci sono controlli. Comprendiamo, ad ogni modo, la voglia e l'interesse di Baruzzo e di Fiorini di fare campagna elettorale: per noi parlano i numeri, come ad esempio l'aumento degli stanziamenti sulla videosorveglianza (che Baruzzo tanto criticò l'anno scorso), il potenziamento dei controlli della municipale che partirà in questi giorni su Carrara (come già comunicato nei giorni scorsi) e le multe erogate a chi è stato beccato abbandonare rifiuti». M.B.
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