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Zona rossa, il punto del sindaco «E ora più veloci con i vaccini»
carrara. Da lunedì fino al 6 aprile la Toscana è in zona rossa: «Per i giorni 3, 4 e 5 aprile – dettaglia il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale – il provvedimento si sovrappone a quello del governo per la zona rossa prevista in tutta Italia. I dati della Toscana – il sindaco motiva il passaggio al rosso – hanno un valore di contagi settimanali pari a 251 su 100mila abitanti, rispetto al limite previsto di 250 su 100mila abitanti. Con la zona rossa scatta l’ormai consueto giro di vite: saranno sospese – dettaglia De Pasquale – le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado e anche all’interno del comune di Carrara saranno consentiti solo gli spostamenti per comprovati motivi di necessità. Il trend nella nostra città – il sindaco scatta una fotografia sul quadro locale – è comunque migliore rispetto alle zone limitrofe. Ad oggi abbiamo 321 persone positive a casa, nove ricoverate in ospedale e 13 in strutture sanitarie. Registriamo dunque una sostanziale stabilità rispetto alla scorsa settimana dovuta, non all’assenza di contagi, ma piuttosto a un rapporto tra guarigioni e nuovi malati a saldo zero».
Poi il punto sulla campagna vaccinale: «Vi segnalo che comunque lunedì partirà l’attività di vaccinazione a Carrara Fiere. Spero questo sblocchi i ritardi nella campagna vaccinale. Ogni giorno ricevo proteste di over 80, persone ultra fragili e perfino dal personale della protezione civile. Si tratta di soggetti che, per vari motivi, sono ad alto rischio e che, o per scelte sbagliate o per inefficienze, non sono ancora stati vaccinati. Auspico quindi – tira le somme – che all’annunciato arrivo di cospicue quantità di dosi, si provveda a rimediare immediatamente a questa situazione dando priorità alle categorie che ne hanno più diritto».
Poi un appello di Francesco De Pasquale ai suo concittadini: «Concludo invitando tutti a stringere i denti: questo ingresso in zona rossa è sicuramente un ulteriore sforzo che ci viene chiesto, ma è indispensabile per contenere la pandemia. Con l’avvio della fase massiva della campagna di vaccinazione, le cose – ne sono certo – miglioreranno. Ma la battaglia contro il coronavirus non è ancora finita». —
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