Il Tirreno

L’eMergenza, protesta di Fdi 

Furbetti dei rifiuti scattano i controlli della Municipale

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Carrara. Il Comune annuncia che sono in corso i controlli della Polizia Municipale per contrastare il fenomeno dei conferimenti abusivi in centro città. A seguito dell’introduzione del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, con l’installazione dei cassonetti ad accesso controllato – osservano da palazzo civico – si sono registrati purtroppo numerosi episodi di abbandono dei sacchi della spazzatura per le strade della città. L’amministrazione ha imposto un giro di vite per stroncare sul nascere il fenomeno: già nel pomeriggio di giovedì la Polizia Municipale ha iniziato il monitoraggio delle isole ecologiche che diventerà ancora più serrato nei prossimi giorni. «Ringrazio la dirigente e il personale per la tempestività e la disponibilità. Il loro supporto è fondamentale per dare un segnale forte fin dai primi giorni di avvio del nuovo sistema. Effettuare la differenziata è anche un obbligo di legge. Chi abbandona i rifiuti indifferenziati fuori dal cassonetto, dimostra disprezzo delle leggi e della città, ed è soggetto a sanzioni» dice l’assessore all’Ambiente Sarah Scaletti.

Nausicaa Spa intanto prosegue la distribuzione agli utenti ritardatari delle eco-card indispensabili ad aprire i cassonetti: questi possono rivolgersi da lunedì a venerdì presso la sede di Nausicaa Spa, in viale Zaccagna, dalle 9 alle 12.30 o presso lo sportello “Carrara C’entro” di Piazza Lodovici. È necessario presentarsi muniti di un documento di identità valido e della lettera di convocazione inviata a tutte le utenze domestiche (o in alternativa del bollettino relativo all’ultima tari pagata). Per info 0585644311.

Protesta di Fdi

Sull’emergenza rifiuti è intervenuito anche il coordinamento comunale di Carrara di Fratelli d'Italia, che se la prende con «l'inciviltà di alcuni cittadini, che senza alcun senso civico spargono spazzatura per la città, senza rispetto di alcuna regola di civile convivenza, come nell’"isola ecologica" di via Foce (foto)», ma anche con «la mancanza di prevenzione da parte dell'amministrazione comunale grillina che non ha mai messo in atto un vero piano di videosorveglianza della città. Circa un anno fa chiedemmo al sindaco di potenziare la videosorveglianza, ci rispose il gruppo consiliare grillino affermando propagandisticamente che le telecamere c'erano: i fatti degli ultimi giorni li smentiscono. La prevenzione (e la repressione) dei reati non si fa riempiendo la città di cartelli che recitano "Area Videosorvegliata" se poi sopra i cartelli non vengono installate le telecamere», sottolinea Lorenzo Baruzzo e Martina Fiorini di Fdi.



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