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cava sequestrata 

Rifondazione: «No al silenzio della politica»

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Rifondazione comunista interviene su una cava del comune di Vagli: «A poche ore dalla giornata mondiale dell’acqua arriva il sequestro da parte dei carabinieri di una cava di Vagli per inquinamento. Che la cava fosse in un ambiente delicato e in pericolo sono gli stessi tecnici che hanno redatto i piani di bacino di Vagli a dirlo. Nonostante quelle evidenze, la cava ha continuato a lavorare e, a detta dei carabinieri forestali, ad inquinare la falda e probabilmente le sorgenti del Frigido. In un mondo con una memoria e una sensibilità ambientale, avremmo avuto prese di posizioni chiare da parte delle forze politiche, posizioni di condanna e impegno a modificare una normativa regionale che è inutile rispetto alla salvaguardia ambientale e serve solo a mantenere lo status quo dell’economia estrattiva. Invece un silenzio assoluto. Per questo come Rifondazione abbiamo deciso di prendere posizione, condannando le continue violazioni alle normative ambientali e le evidenti pratiche inquinanti, ma anche l’ignavia politica dei partiti».

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