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Dante il lunigianese: installazioni, incontri mostre e un concorso per celebrare il Sommo
A Mulazzo c’è “Essere spazio”, a Tresana si ricorda il passaggio del poeta al castello di Giovagallo, protagonisti i bambini delle scuole
gli appuntamenti
Non poteva non scendere in campo la Lunigiana per celebrare i 700 anni dalla scomparsa di Dante Alighieri, in occasione del Dantedì di oggi, uno dei massimi momenti delle celebrazioni Dantesche 2021. Dante passò dalla Lunigiana e la sua presenza è legata all’incarico, che ebbe dai Malaspina, di trattare, per loro conto, la pace del 1306 con il Vescovo di Luni per la spartizione della eredità degli Obertenghi. Ospitalità dei Malaspina a cui Dante renderà onore con alcuni versi nell’ottavo canto del Purgatorio.
Tra i protagonisti di questa giornata c’è senza dubbio di Mulazzo che, in collaborazione con il comune spezzino di Bolano, presenta «Essere spazio», realizzato dall’artista Massimo Uberti, che prevede la dedica di tre luoghi al Sommo Poeta, con installazioni particolari: panchine d’oro e sculture al neon. Appuntamento alle 11 al Castello di Lusuolo e alle 15 in Largo Giustiniani a Ceparana. «Siamo felici di partecipare al Dantedì, giornata nazionale dedicata al Poeta – afferma Claudio Novoa, sindaco di Mulazzo – l’intervento «Essere spazio» di Massimo Uberti ben si inserisce nelle celebrazioni: l’opera vuole raccontare le visite che il poeta effettuò in Lunigiana».
Anche Tresana si appresta all’appuntamento grazie all’iniziativa promossa dal “Comitato Giovagallo luogo dantesco” che celebrerà un Dantedì speciale insieme agli alunni delle classi II e III E-G della scuola secondaria e della V F della scuola primaria dell’istituto comprensivo Dante Alighieri. Dalle 9 si terrà una conferenza online rivolta agli studenti intitolata “Dantedì: il passaggio del Sommo Poeta in Lunigiana e altri Miti”. All’incontro interverranno la dirigente scolastica Silvia Bennati, il sindaco di Tresana Matteo Mastrini e i componenti del comitato Davide Baroni, Francesca Mastracci e Sandro Santini. «Il nostro istituto, che porta il nome del sommo poeta, ha accettato con entusiasmodi partecipare alle iniziative per i 700 anni dalla morte di Dante», spiega la dirigente Bennati . «Per noi il percorso di valorizzazione del castello di Giovagallo e quindi il passaggio di Dante nel nostro territorio sono un patrimonio da valorizzare. Chi meglio dei nostri ragazzi potrà farlo?» dichiara il sindaco Mastrini.
Anche il Parco Nazionale dell’Appennino ricorda l’Alighieri: «Bismantova e la Lunigiana sono parte della narrazione fondante della lingua italiana, la Divina Commedia, e della vita del suo autore, Dante Alighieri, che fu anche, proprio qui, alfiere di pace – spiega Fausto Giovanelli, presidente del parco – . Nostro compito è tutelare, oltre ai valori naturalistici, anche quelli antropologici e naturali». Per questo stasera alle 20,45 si terrà un webinar (che si potrà seguire dalla pagina facebook del Parco) dal titolo “Dante Alighieri, tra Lunigiana e Bismantova”, organizzato da Parco nazionale, dalla Riserva di Biosfera Appennino tosco-emiliano in collaborazione con i Comuni di Castelnovo Monti e Mulazzo.
A Castelnuovo Magra, invece, l’amministrazione civica organizza “Dillo a Dante”, concorso in forma epistolare, come momento di riflessione sulle tematiche della pace. Si tratta di spedire una lettera (e-mail a: attivitaculturali@comune.castelnuovomagra.sp.it , tramite posta tradizionale a Ufficio Cultura Via della Pace 19033 o consegnandola a mano). Tutti possono farlo: alunni, adulti, anziani (le scuole avranno comunque progetti specifici). Lelettere, che non potranno superare tre cartelle, dovranno essere scritte anche in lingua straniera ma con traduzione a fronte entro il 30 giugno. Verranno vagliate in forma anonima da una giuria composta da rappresentanti del mondo delle associazioni, della scuola e della cultura. Verranno attribuiti tre premi in base alle seguenti categorie: Premio “originalità” - Premio “voci dal mondo” per una comunità multiculturale - Premio “ricercatezza formale”. La premiazione avverrà il 6 ottobre. Tutto il materiale ricevuto verrà archiviato, costruendo così una sorta di “Archivio della Pace”. —
Riccardo Sordi
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