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Virus, 58 casi a Massa-Carrara (quasi la metà a Massa, 27) e nessun decesso

Virus, 58 casi a Massa-Carrara (quasi la metà a Massa, 27) e nessun decesso

Undici nuovi positivi in Lunigiana

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Massa-Carrara. Un altro giorno senza decessi, per fortuna, a Massa-Carrara, mentre i positivi non diminuiscono soprattutto a Massa, nel capoluogo ci sono stati circa la metà (27) dei nuovi casi (58). Questo il punto con i bollettini. Dei 58 nuovi casi, nella zona Apuane  47, dei quali  Carrara 17, Massa 27, Montignoso 3; in Lunigiana,  11, dei quali  Aulla 4, Bagnone 1, Filattiera 1, Pontremoli 3, Villafranca in Lunigiana 2. I guariti su tutto il territorio aziendale di area vasta sono 53.126 (+356 rispetto a ieri).  Per quanto riguarda i ricoveri per “Covid-19”, negli ospedali dell’Azienda Usl Toscana nord ovest sono in totale 400 (ieri erano 398), di cui 53 (lo stesso numero di ieri) in Terapia intensiva. All’ospedale Apuane 54 ricoverati, di cui 9 in Terapia intensiva.  Questi anche i tamponi molecolari e test rapidi effettuati in ciascuna zona: Zona Apuane: 415 tamponi molecolari e 59 test rapidi (nuovi casi 47); Zona Lunigiana: 99 tamponi molecolari e 10 test rapidi (nuovi casi 11). Di seguito anche il numero di guarigioni per zona. Zona Apuane: 48; zona Lunigiana.

A ieri (23 marzo) le vaccinazioni effettuate erano 143.216, di cui 105.061 per prime dosi, tra operatori sanitari (30.228), ospiti delle Residenze sanitarie assistenziali (4.888), operatori scolastici (22.423), forze di Polizia e Vigili del Fuoco (6.302), tutte le altre categorie come ultraottantenni, soggetti estremamente vulnerabili etc (41.220). Sono stati vaccinati 40.925 uomini e 64.136 donne. Per quanto riguarda le fasce d’età la maggior parte dei vaccinati, a ieri (23 marzo), apparteneva la alla fascia d’età 50-59 con 21.248 vaccinati; segue la fascia 40-49 anni con 17.730; quindi la fascia 80-89 con 15.595; poi la fascia oltre i 90 anni con 11.981; la fascia 30-39 con 11.835; la fascia 60-69 con 11.596; la fascia 20-29 con 6.790; la fascia 70-79 con 8.169 vaccinati; ultima ancora la fascia 0-19 con 117 vaccinati. Questo anche il dettaglio del numero di somministrazioni per zona con il dettaglio delle prime e delle seconde dosi (in questi dati sono comprese sia le vaccinazioni ospedaliere che quelle territoriali): Zona Apuane: 13.651 prime dosi e 5.713 seconde dosi; Zona Lunigiana: 4.656 prime dosi e 1.845 seconde dosi. Le prime dosi somministrate a ieri dai medici di medicina generale ai cittadini untraottantenni erano 26.544 così ripartite: Apuane 2.966; Lunigiana 1.463.

A livello regionale, come si sottolinea nel bollettino, più guariti che nuovi positivi anche oggi, anche se i nuovi casi Covid sono più numerosi rispetto al giorno prima. Sono infatti 1.197 quelli registrati e individuati nelle ultime ventiquattro ore in Toscana, ma scende il numero delle persone in questo momento positive, 26.511, in calo di nuovo dello 0,5 per cento rispetto alle ventiquattro ore precedenti. Non diminuiscono invece i posti occupati in ospedale nei reparti Covid e nelle terapie intensive. E ventisette sono i nuovi decessi: 15 uomini e 12 donne, con un’età media di 77,9 anni. I numeri sono quelli del bollettino quotidiano inviato oggi a mezzogiorno alla Protezione civile nazionale. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria, oramai più di un anno fa, salgono in tutto a 185.755 i contagiati dal coronavirus in Toscana: i nuovi casi di oggi segnano un aumento nelle ultime ventiquattro ore dello 0,6 per cento in più rispetto al totale dl giorno precedente. In 154.068 sono comunque guariti: l’82,9 per cento, 1.297 in un solo giorno, in crescita dello 0,8 per cento. E sono guariti a tutti gli effetti: non si tratta infatti di guarigioni solo cliniche, di persone cioè che non hanno più sintomi o quelle manifestazioni tipiche associate all’infezione, ma guariti da un punto di vista virale, tutti e 154.068, certificati da tampone negativo. Su 26.511 malati, in 1.741 sono ricoverati in ospedale (12 in più rispetto a ieri, più 0,7 per cento), di cui 253 in terapia intensiva ( 10 in più, più 4,1 per cento). Gli altri 24.770 sono isolati casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi: 139 in meno rispetto a ieri, meno 0,6 per cento. Dei 1.197 nuovi casi di oggi - 613 riscontrati nell'Asl Centro, 322 nella Nord Ovest e 262 nella Sud est – 1.162 sono stati confermati con tampone molecolare e 35 attraverso il test rapido antigenico. I tamponi complessivamente registrati nelle ultime ventiquattro ore sono, rispettivamente, 16.369 e 9.690. Di questi il 4,6 per cento è risultato positivo. Se il campione di riferimento sono invece i soli soggetti testati (10.451, escludendo i tamponi di controllo), la percentuale sale all’11,5 per cento. L'età media dei nuovi positivi registrati nel bollettino di oggi è di circa 44 anni: il 19 per cento ha meno di 20 anni, il 22 per cento tra 20 e 39, il 33 per cento tra 40 e 59, il 19 per cento tra 60 e 79 e il 7 per cento ottanta o più. Da ieri altre 8.769 vaccinazioni Prosegue nel frattempo la campagna vaccinale, per arginare la pandemia, iniziata il 27 dicembre 2020: nelle ultime ventiquattro ore sono state somministrate altre 8.769 dosi (+1,7 per cento) che portano il numero complessivo a 527.635. Il dato è la fotografia a mezzogiorno di oggi e stasera potrebbe essere ancora maggiore, visto che la vaccinazioni nelle aziende sanitarie e sul territorio proseguiranno per l’intera giornata. La Toscana al momento è la quindicesima regione in Italia per percentuale di dosi somministrate rispetto a quelle consegnate (l’82,2 per cento su 641.860), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 14.289 ogni 100mila abitanti. La media italiana è 13.845.

L’andamento del virus per provincia. Con gli ultimi casi registrati salgono a 49.841 i positivi tre i residenti della Città metropolitana di Firenze (361 in più rispetto a ieri), 16.163 a Prato (115 in più), 17.680 a Pistoia (105 in più), 11.058 a Massa Carrara (58 in più), 19.283 a Lucca (122 in più), 23.420 a Pisa (106 in più), 13.870 a Livorno (68 in più), 17.192 ad Arezzo (144 in più), 10.058 a Siena (77 in più) e 6.635 a Grosseto (41 in più). Ci sono poi 555 casi positivi, stabili, notificati in Toscana ma che riguardano residenti in altre regioni. La Toscana si trova al tredicesimo posto in Italia come numerosità di casi complessivi (comprensivi di residenti e non residenti): circa 5.031 ogni 100 mila abitanti. La media italiana, a ieri,era 5.734. Le province di notifica con il tasso più alto si confermano Prato (6.287 casi ogni 100 mila residenti), Pistoia (6.061) e Massa Carrara (5.769). La minore concentrazione registrata rimane quella di Grosseto, con 3.020 casi ogni 100 mila abitanti. Diminuiscono non solo i positivi in quarantena nel proprio domicilio, ma anche le persone, anch’esse isolate a casa, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con contagiati ma al momento non sono malate. Sono 41.074 (224 in meno rispetto a ieri, meno 0,5 per cento): 16.984 nella Asl Centro, 15.547 nella Nord Ovest e 8.543 nella Sud Est. I decessi.

Delle ventisette morti segnalate oggi (15 uomini e 12 donne, con un'età media di 77,9 anni), per residenza sei interessano la città metropolitana fiorentina, ancora sei Pistoia, quattro Pisa, tre Lucca, tre Arezzo, due Prato, due Siena e una Grosseto. Dall’inizio dell’epidemia salgono a 5.176 i deceduti: 1.675 a Firenze, 392 a Prato, 444 a Pistoia, 486 a Massa Carrara (più tre fuori regione, in totale 489), 491 a Lucca, 580 a Pisa, 354 a Livorno, 333 ad Arezzo, 225 a Siena e 126 a Grosseto, a cui si aggiungono 70 persone decedute sul suolo toscano ma residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano per Covid-19 (numero di deceduti su popolazione residente) è di 140,2 per 100 mila residenti contro 177,5 per 100 mila che è la media italiana. La Toscana risulta quattordicesima. Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (253,5 per 100 mila), seguita da Firenze (168,3) e Prato (152,5) mentre il più basso è a Grosseto (57,4).

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