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I residenti e le “mille” tessere per gettare la spazzatura
massa. Su rifiuti e isola ecologica interrata sotto il Comune fa il punto anche il comitato residenti centro storico il cui direttivo evidenzia criticità spiegando in particolare che chi vive in centro si ritrova alle prese con parecchie tessere per gettare i rifiuti: «Abbiamo letto della nuova isola ecologica interrata, ringraziamo quindi il sindaco Persiani che con evidente orgoglio l’ha presentata. Certo – ecco la prima critica – bisogna avere l’accortezza di rimanere nei pressi del Comune, perché appena ci si sposta di qualche metro, è un disastro di mancata pulizia e manutenzione un po’ ovunque. Quasi dispiace – prosegue il comitato – rovinare l’entusiasmo del nostro primo cittadino, quindi per un momento lasciamo perdere il degrado generalizzato cui nessuno pare voglia porre rimedio, perché evidentemente fa molto più effetto presentare progetti pretenziosi che non parlare di sistemare magagne “da poco”. Dove sia l’opposizione in tutto ciò non è ben chiaro – l’analisi diventa politica – ma questo è un altro discorso ancora. Guardiamo dunque il lato positivo. Ecco – ironizza il comitato – che un po’ di progresso arriva anche da noi, quindi da ora in avanti, quando usciremo di casa per buttare la spazzatura, sarà con tutt’altro spirito. Il progresso migliora e semplifica la vita di tutti, o almeno di solito l’obiettivo è quello. Nel nostro caso dobbiamo solo ricordare di portarci dietro la tessera giusta, un piccolo prezzo da pagare, in fondo, se almeno servisse a raccogliere i dati per individuare i furbetti che la spazzatura la buttano altrove. Per utilizzare la nuova isola interrata, infatti, ci servirà la nuova tessera, che presto ci forniranno. Se però vogliamo utilizzare l’isola ecologica “originale”, che ora staziona in via Bastione, ci vuole la tessera che ci avevano dato all’inizio. Se invece andiamo in via Prado ci vorrebbe la tessera di mezzo, ma tanto quella possiamo anche dimenticarcela a casa perché i bidoni lì, quelli ricomprati nuovi da questa stessa amministrazione non tanto tempo fa, sono tutti rotti e senza più indicazione di cosa ci si deve buttare, quindi dentro c’è un po’ di tutto. Ma abbiamo smesso di preoccuparci anche di questo, tanto quando il camioncino dell’Asmiu viene a raccogliere – continua il direttico del comitato – i rifiuti li prende comunque tutti insieme, e tanto peggio per noi che ci riempiamo la casa di sacchetti e sacchettini diversi e che ancora andiamo a controllare il calendario per il conferimento. Anche a noi, sempre più spesso, viene la tentazione di fare dei gran sacchi neri e depositarli un po’ dove capita. Ma no – concludono i residenti del centro – ancora resistiamo nell’avere a cuore la nostra città, almeno noi. Quindi ecco signor sindaco, siamo davvero molto contenti che la nostra città progredisca. Lo saremmo molto di più se l’amministrazione ci ascoltasse e si occupasse del quotidiano e dei problemi che non fanno che aumentare». —
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