Italia
Fi: sostegni alle donne vittime di violenze
massa. Sono circa 3.700 le donne che nel corso dell’ultimo anno si sono rivolte, ai centri Antiviolenza in Toscana. Ed è partendo da questo dato che i consiglieri comunali Stefano Benedetti e Govanbattista Ronchieri di ForzaItalia e Antonio Cofrancesco del gruppo misto hanno presentato una mozione sulla violenza di genere. La mozione intende impegnare il sindaco e la giunta «a intervenire presso la Regione Toscana e il presidente Eugenio Giani per chiedere l' avvio di un percorso che favorisca il reinserimento nel tessuto sociale ed economico di donne vittime di violenza, che escono dalle case rifugio, ovunque dislocate; a destinare, anche attraverso il coinvolgimento del Comune, alcune abitazioni di edilizia residenziale pubblica o di altre forme di edilizia sociale alle donne vittime di violenza».
I tre firmatari chiedono inoltre che, sempre la Regione, «promuova percorsi di formazione le vittime di violenza e incentivi politiche di inserimento per chi ha vissuto esperienze di violenza; sensibilizzi le imprese alle assunzioni di coloro che escono dalle case rifugio, incentivando le misure di sostegno alla genitorialità; si adoperi per istituire anche in Toscana, sull’esempio di altre Regioni d’Italia, la figura del Garante per la tutela delle donne vittime di violenza» e, infine, che si includano le donne vittime di violenza che hanno intrapreso un percorso di protezione nei Centri Antiviolenza –tra le categorie destinatarie di agevolazioni nell’inserimento lavorativo ed abitativo. —
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