Meteo
Massa, si è dimesso il presidente dell’Aeroclub
L’ingegner Giovanni Lenzi: «Motivi personali, lascio con il rammarico di non aver riaperto la scuola di volo»
Massa. L’ingegner Giovanni Lenzi non è più il presidente dell’Aeroclub Marina di Massa.
Ha presentato le dimissioni per motivi personali nella giornata di ieri. Già fissata l’assemblea dei soci – è in programma nella settimana dopo Pasqua – per rieleggere il consiglio direttivo, perché da statuto, con le dimissioni del presidente decade anche tutto il consiglio.
Ingegnere originario di Arezzo, Giovanni Lenzi è socio dell’Aeroclub dall’89, e presidente dall’ottobre del 2019. Lascia un aeroporto del Cinquale in funzione, visto che sono state superate le varie prescrizioni che erano state imposte dall’Enac, l’ente di controllo dell’aviazione civile, con gli alberi tagliati sotto la linea di volo.
Lascia con un rammarico, quello di non essere riuscito a riaprire la scuola di volo, ferma ufficialmente dal 2018 ma in realtà inattiva da diversi anni prima: «Avevo posto le basi per riaprire la scuola di volo – spiega infatti lo stesso Lenzi – l’unico problema che ci ha impedito di riaprirla è il contenzioso in corso con il Comune e quindi non essendoci di fatto un contratto in corso di validità, l’Enac di sicuro avrebbe dato un suo parere negativo. L’ultima udienza in tribunale era il 19 marzo scorso, ma è stata rinviata per il Covid».
Il contenzioso è nato per una controversia sugli affitti arretrati.
«Peccato - ribadisce Lenzi – Non ho avuto il tempo, sarebbe stato un bel traguardo, le condizioni per riaprire la scuola di volo ancora non ci sono ma spero che ci saranno in un prossimo futuro. Sarebbe molto importante per il nostro Aeroclub, che comunque credo che debba fare essenzialmente proprio questo, e non farsi carico della gestione di un aeroporto che comporta molti problemi e impegni».
L’ingegner Lenzi ribadisce che le motivazioni sono solo personali. Nel frattempo, come noto, procede a grandi passi la procedura di gara per l’affidamento dell’aeroporto a una società: quattro le manifestaizoni d’interesse pervenute a palazzo comunale, la copmmissione dovrebbe riunirsi a fine mese ed esaminare le quattro offerte. Il vincitore avrà la possibilità di riqualificare e rilanciare l’area, sempre con il vincolo della destinazione aeroportuale.
M.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
