Il presidio
Ronchi e Marina le più care In montagna si fanno affari
massa. Ronchi-Poveromo zona da benestanti; paesi a monte molto più “popolari”. Il borsino dell’Omi, l’Osservatorio mobiliare italiano dell’Agenzia delle Entrate che riporta i valori immobiliari di tutta Italia (calcolati sulla base degli atti notarili) dice questo. Non una novità: la zona lungomare più vicina alla Versilia resta una delle più appetibili. Un appartamento lì può costare anche 3.300 euro a metro quadro e una delle ville o villini magari nascosta dal verde delle pinete viaggia fra i 2.800 e i 4.200 euro al metro. Prezzi che sono scesi per effetto della crisi pandemica, ma non troppo: a Marina di Massa nel febbraio 2021 (dati Immobiliare.it) sono stati richiesti in media 2.964 euro al metro quadro, con una diminuzione del 3,86% rispetto a febbraio 2020 (3.083 euro).
All’estremo opposto, le zone montane, dove una casa “normale” viene valutata fra i 970 e i 1450 euro a metro quadro; e una villa “vale” al massimo 1.950 euro.
In mezzo, la gran parte del territorio massese, dove le quotazioni non differiscono di cifre enormi. Nel centro storico un appartamento viene valutato fra i 1.500 e i 2.200 euro al metro; una abitazione di tipo economico fra i 1.200 e i 1.800; una villa fra i 2.100 e i 3.100. “Di là” dal Frigido, ovvero zona Candia, Castagnara, Romagnano, le quotazioni sono di 1.450-2.150 per un’abitazione media; di 1.050-1.550 per un’abitazione di tipo economico, di 2.050-3.000 per una villa. E così (vedi tabelle sopra) per altre zone tranne che per Marina centro, che mantiene valori immobiliari di tutto rispetto e ben più alti del centro città: fino a 2.900 al metro per un appartamento, non meno di 1.500 per un’abitazione di tipo economico, anche 3.800 per una villa. Prezzi ancora bassi, avvertono gli operatori del settore immobiliare e in discesa ormai da anni. Ma prezzi comunque superiori a quelli della vicina zona di Bondano, Ricortola, Partacccia: in questa zona (pur semper di mare) le oscillazioni sono di 1.550-2.300 euro al metro per un’abitazione normale;1.150-1.650 per una casa economica; 2.150-3.200 per ville e villini. —
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