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I giovani della sinistra per l’alleanza con il M5s

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massa. I giovani della sinistra massese di Gd e Mgs vogliono aprire il cantiere del centrosinistra locale per avviare “una rifondazione” del proprio campo e riconquistare, nel 2023, la città. Lo fanno indicando alcuni punti fondamentali, a cominciare dall’alleanza con il M5s e con il no alle primarie. Ma vediamoli.

1)Coinvolgimento attivo delle nuove generazioni nelle decisioni politiche e programmatiche da parte delle forze politiche: «Basta utilizzare i ragazzi e le ragazze come mere comparse da campagna elettorale, senza nuove sensibilità non si può scrivere un programma all’altezza».

2)Pluralismo e concertazione. «Le imposizioni portano alla sconfitta, è indispensabile avere capacità decisionale collegiale nel rispetto delle differenze che intercorrono tra gli interlocutori. Più soggetti con un unico obiettivo: dare un futuro alla città, cacciare la destra».

3)No a candidature e nomine “ex machina”. La scelta del candidato sindaco e delle principali cariche istituzionali, sostengono i giovani della sinistra massese, deve fondarsi su un criterio di rappresentanza e competenza, non di spartizione. «Con i nomi calati dall’alto si perde».

4)No primarie. Le primarie del 2018 per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra furono un momento divisivo. Per Mgs e Gd, ora occorre «una convinta scelta unitaria e non dispersiva. I soggetti in campo devono avere la forza e la capacità di scegliere un candidato che rappresenti al meglio tutta la coalizione, da presentare alla città il prima possibile, non l’ultimo giorno».

5)Coinvolgimento diretto della società civile. «Il contributo di chi vive la città tutti i giorni è indispensabile, dal residente, al commerciante, all’associazione. Anziché promettere qualcosa, dobbiamo rendere questi soggetti parte integrante del rinnovamento, consultandoli direttamente al momento della stesura del programma e delle decisioni».

6)Alleanza coi Cinque Stelle. Dicono i giovani della sinistra: «Data la loro collocazione politica nel contesto cittadino e la bontà delle proposte sinora avanzate è doveroso cercare di coinvolgerli nel processo di rinnovamento che vogliamo avviare».

7)Discontinuità. Gd e Mgs chieodo infine discontinuità «rispetto alla fallimentare amministrazione di centrodestra e alla prassi del vecchio e superato centrosinistra. Servono nuovi equilibri, nuovi volti e proposte mirate a cambiare la realtà alla radice». —

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