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Dedicato ad Ariella il nuovo ambulatorio per le future mamme
Presenti i figli della scomparsa coordinatrice ostetrica La nuova struttura arricchisce l’offerta del reparto
Carrara. È dedicato a lei, Ariella Gatti, il nuovo ambulatorio ostetrico di medicina complementare applicato all'ostetricia, il nuovo servizio per le donne in gravidanza, puerperio ed allattamento che l'Azienda Usl Toscana nord ovest ha inaugurato ieri all’ex Civico con una cerimonia tenuta sotto tono, causa normativa di emergenza sanitaria, ma alla presenza anche dei figli di Ariella: Matteo e Giorgia. Il ricordo di Ariella, scomparsa prematuramente l’anno scorso e indimenticata coordinatrice ostetrica dell'ospedale Apuane e per molti anni in servizio nei consultori del nostro territorio, infatti è ancora vivo in molti. «Era una grande professionista che ha dato tanto a Carrara»: parole cariche di emozione e di stima anche da parte di Roberta Crudeli responsabile infermieristica del Dipartimento oncologico di Azienda Usl Toscana nord ovest, presente in questo contesto in nome dell’associazione Il Volto della Speranza donatrice della targa dell’ambulatorio che porta il nome di Ariella Gatti e di alcune strumentazioni: un epi-no (apparecchiatura per la rieducazione del pavimento pelvico), un rilevatore di battito cardiaco fetale portatile e un allestimento molto particolare dell’ambulatorio, con colori caldi e decorazioni floreali all’insegna del rilassamento e della distensione.
«Grazie di cuore, è una bellissima giornata: è bellissimo che il nome di mamma sia associato a questo ambulatorio» ha espresso la sua gratitudine il figlio Matteo.
«È un’occasione speciale ed è la conclusione di un lungo percorso che ci porta fino a qua, oggi e a questo ambulatorio dedicato a tutte le donne. È importante per me dedicare alla nostra collega Ariella recentemente scomparsa che ha trascorso gran parte della sua vita lavorativa a Carrara – ha presentato l'ambulatorio con un primo pensiero dedicato ad Ariella, una delle responsabili, Cinzia Luzi, accanto all'altra responsabile Elisa Bruschi – e alle nostre ostetriche per il loro servizio a tutte le donne, dalla adolescenza alla menopausa e sono felicissima di mettere in campo queste professionalità a tutto tondo che accompagnano la donna durante l’intero percorso della vita con un ambulatorio che in tutta l’area di Toscana Nord Ovest è presente solo in tre realtà: a Pontedera, la scorsa settimana è stata inaugurata a Piombino e ora a Carrara, anche se piano piano vorremmo estendere questo servizio su tutto il territorio aziendale».
Professionalità, quelle di queste giovani ostetriche, accresciuta da un master biennale presso l’Università di Firenze che le ha rese pronte per realizzare una sanità integrata volta a mettere in primo piano le potenzialità di madre e bambino e prevenire o trattare squilibri energetici nell’ottica di ridurre al minimo indispensabile gli interventi grazie a tecniche innovative.
«Questa è una delle realtà più avanti, con ginecologia e l’attività del consultorio – si è congratulata Monica Guglielmi, commentando – si è costruito tanto in questi anni. Quando sono arrivata qua provenivo da un ambiente amministrativo e qua ho trovato un mondo speciale, che mi ha letteralmente trascinato. Per questa partecipazione e voglia di fare, non posso non ricordare Ariella: è stata una grande persona, per me è stata una grande forza ed è un bellissimo ricordo. Complimenti a tutti, questo è un successo».
«Se oggi siamo qui – ha spiegato anche il dottor Roberto Marrai, primario di ostetricia e ginecologia - è perché all’origine c’è stata una motivazione forte, è un valore che si aggiunge al territorio. In un momento così delicato nel rapporto tra uomo e natura, una natura che sta sfidando con un virus che ci mette alla prova, ci fa capire che va riconquistato un equilibrio tra uomo e ambiente e questo spazio, questo ambulatorio ci riavvicina al pensiero che la medicina ufficiale non sa tutto, che si deve ripensare questo equilibrio e che non si può risolvere tutto sempre con bisturi e pillole». Anche per il sindaco Francesco De Pasquale si tratta di una bella notizia, tanto da commentare: «Fa piacere che la Asl continui ad aggiornare i servizi ai cittadini, in particolare alle donne, elemento fragile della nostra società. Non posso non dire grazie», ha concluso il sindaco.
Francesca Vatteroni
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