Il Tirreno

la petizione ambientalista 

Lettera al ministro: «Non riaprite cava Focolaccia»

Manuela D’Angelo
Lettera al ministro: «Non riaprite cava Focolaccia»

In commissione Urbanistica discussa la scheda per la riapertura. Europa Verde: «Cingolani si adoperi per riconvertire»

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Manuela D’Angelo

massa. Una petizione al nuovo ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolanie al presidente della Regione Eugenio Giani, per salvare cava Focolaccia dalla (quasi sicura) riapertura, secondo quanto programmato dall'amministrazione di Massa.

Come spiegato dal Tirreno, nei giorni scorsi all'interno della commissione Urbanistica sta procedendo l'iter per l'approvazione dei Pabe, ovvero i piani di bacino, ed è stata letta la scheda tecnica di cava Focolaccia, con le misure da prendere in vista della sua riapertura.

Il tema, caldo anche a seguito dell'impugnazione al Tar del regolamento Agri marmiferi ad opera della Regione, ha sollevato numerosi commenti: «Si parla nuovamente della riapertura della cave alla Focolaccia, questione ormai del tutto inaccettabile in una nazione che ha appena istituito il ministero della Transizione ecologica e che dovrebbe pensare, invece, a predisporre un progetto serio di riconversione ecologica ed economica di questo prezioso territorio che potrebbe fruttare più posti di lavoro di quanti ne genera la cava. Ben consci di tutto questo, lanciamo la sfida al ministro Cingolani e al presidente Giani, indirizzando loro la nostra petizione» dichiarano Eros Tetti e Francesco Alemanni, esponenti di Europa Verde Toscana.

Interviene anche il partito di Rifondazione comunista: «Ci meravigliamo come in una commissione consiliare, che dovrebbe avere tutti gli strumenti necessari per deliberare, si discuta ancora della scheda relativa alla cava al Passo della Focolaccia, già adesso luogo distrutto dal punto di vista ambientale ed ecologico – inizia la nota -,affermiamo questo perché la direzione Urbanistica e Politiche Abitative della Regione Toscana nella recente seduta dell'11 di Gennaio 2021 ha sottolineato, esprimendosi su altri Pabe, come l'escavazione in galleria in zone di Protezione Speciale, come previsto nella scheda dei Pabe del comune di Massa per la cava del Passo della Focolaccia, debba essere in via precauzionale sospesa, eliminata dalle pianificazioni, perché i danni delle lavorazioni in galleria potrebbero avere ripercussioni sull'assetto sistemico di superficie. Viene inoltre dichiarato che l'indicazione del Parco delle Apuane, sulla fattibilità di escavazione in galleria nelle zone Zps, non è condivisibile anche per il fatto che la competenza di specifica interpretazione della norma del Decreto Ministeriale del 17 Ottobre del 2007 non è certo del Parco delle Alpi Apuane, ma del Ministero. Ci pare pertanto paradossale, per non dire una vera e propria forzatura politico- amministrativa, che in commissione urbanistica si discuta di un progetto che deve essere accantonato per evidente incompatibilità con legislazioni superiori, sempre che chi ha responsabilità di tale commissione sia al corrente delle evoluzioni normative e rimarchiamo come ancora una volta, nonostante il periodo storico che stiamo vivendo, chi deve salvaguardare l'ambiente e la salute della città continui con arroganza ad avanzare ipotesi distruttive dell'ambiente fregandosene completamente delle ripercussioni sul territorio e sui cittadini». —

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