Il presidio
Carrara, quattro poltrone per Oncologia. Un dono che “fa bene” alla città
L’associazione Soroptimist e la famiglia Giannotti protagonisti del bel gesto. Intanto iniziano le vaccinazioni dei pazienti, che sono circa 500 in provincia
carrara. Quattro nuove poltrone per la chemioterapia al reparto oncologico dell’ospedale di Carrara. Le hanno donate la Soroptimist Club Apuania e la famiglia di Giuseppe Giannotti, in ricordo della compianta moglie e madre Barbara Ciaponi. La donazione si è svolta con una piccola cerimonia nell’atrio del reparto, al quarto piano del monoblocco. Presenti il sindaco Francesco De Pasquale, padroni di casa: il primario Andrea Mambrini e la caposala Roberta Crudeli, mentre per la famiglia Giannotti c’erano il marito Giuseppe Giannotti, i figli Nicola e Claudia e il nipote Matteo Sarzanini. Per il Soroptimist Club Apuania la presidente Giovanna Bernardini, Marzia Fontana e Gabrielle Job.
Un dono molto gradito dal reparto, in particolare dai pazienti costretti durante le terapie a stare seduti per ore. E come ha sottolineato il primario Mambrini: «Più sono comode e accoglienti e più si tollera meglio il trattamento». Il primario ha anche sottolineato l’importanza del circolo del dono: «Chi si trova a donare riceve un dono a sua volta. Questa donazione rientra in questo circolo. Grazie perché a noi queste poltrone servono tantissimo. Lo scorso anno le terapie sono state in lieve aumento, circa seimilacinquecento. Speriamo che alla fine di questa pandemia si possa tornare a fare le manifestazioni che facevamo e chi mancano tanto. Un dato positivo è che da domani – oggi per chi legge – iniziano le vaccinazioni per i nostri pazienti, che sono circa cinquecento. E queste poltrone di colore arancio, quello della speranza, sono di buon augurio».
Felici della donazione anche i famigliari di Barbara Ciaponi: «Speriamo si inauguri un nuovo filo delle donazioni – ha detto Giuseppe Giannotti – nel limite del possibile in qualità di tesoriere del Rotary vi dico che noi ci siamo, anche il dottor Franco Passani è del Rotary e per voi è come essere in famiglia». Dell’importanza di donare ha parlato anche Giovanna Bernardini, che poi è uno dei temi cardini della sua associazione: «Il dono è un gesto circolare ed è questa la sua bellezza. Il territorio ha bisogno di questo continuo innesto. Grazie per accettato il nostro dono. Un’opera di sostegno al presidio territoriale che accoglie ogni anno centinaia di pazienti con forte presenza femminile. La vocazione soroptimista è di promuovere la presenza delle donne in tutti i settori della vita civile e favorirne la leadership, ma anche di supportare le realtà dove le donne si trovano a vivere momenti di difficoltà. Continueremo a lavorare in questo senso. Voglio ringraziare anche la nostra tesoriera e Franca Leonardi, per l’importante lavoro svolto». —
Alessandra Poggi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
