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Sanac, l’incontro Nisini-Giorgetti è stato rinviato Si terrà oggi

L.R.D.
Sanac, l’incontro Nisini-Giorgetti è stato rinviato Si terrà oggi

La sottosegretaria informerà sul tema il ministro Nardi attacca: «Persiani fa passerelle su temi importanti»

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massa. Non c’è traccia dell’incontro annunciato per ieri pomeriggio tra la sottosegretaria al Lavoro Tiziana Nisini e il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti. Forse un errore di programmazione o di comunicazione, ma ieri da Roma non è arrivata nessuna notizia in merito. Pare, ma è un forse, che possa svolgersi oggi. Con la sottosegretaria leghista che ha promesso, nella sua visita di sabato nel capoluogo apuano, di portare il tema di Sanac all’attenzione del ministro.

In attesa di capire quando si svolgerà l’incontro tra i due rappresentanti del governo, appartenenti alla stessa forza politica, il tema continua a fare discutere. Alle frizioni sindacali, con Uil e Cgil assenti all’incontro con Nisini, dove invece la Cisl ha garantito la sua presenza, vengono fuori anche quelle istituzionali.

Uno scambio sull’asse Francesco Persiani – sindaco di Massa – e Martina Nardi, deputata Pd, anche se in realtà è solo l’onorevole a prendere di mira il suo avversario politico. E lo fa proprio parlando dell’invito alla sottosegretaria leghista da parte dell’amministrazione.

La deputata e presidente della commissione Attività produttive della Camera non le manda a dire. «Il sindaco Persiani non si smentisce mai: ha voluto fare di un problema enorme per la comunità di Massa una passerella elettorale per se stesso, convocando ad un tavolo la sottosegretaria Nisini e l'europarlamentare Susanna Ceccardi».

Il sindaco, in occasione dell’incontro, si era rivolto ai cronisti chiedendosi, polemicamente, come mai la Regione non fosse presente all’incontro. Definendola «un’ulteriore occasione sprecata».

Un’altra lettura dà invece la deputata. «Peccato però – spiega Nardi – che quel tavolo non fosse stato concordato con nessun'altra istituzione né locale né nazionale né regionale; e peccato che a quel tavolo si siano presentati solo una parte dei rappresentanti dei lavoratori, dividendo così un movimento sindacale che invece va tenuto il più unito possibile, perché abbiamo da difendere la produzione e l'occupazione di Sanac».

Dunque, prosegue la presidente della commissione Attività produttive della Camera, «ci spiace che il sindaco abbia utilizzato il suo ruolo istituzionale per promuovere se stesso, piuttosto che per sollecitare risposte concrete e attuabili per Massa e la comunità dei massesi. Ci spiace soprattutto perché su Sanac il percorso con il Mise è già avviato e prevede, come Persiani sa o dovrebbe sapere, che Sanac non sia separata dalla vicenda Arcelor Mittal, e che quindi rientri nel progetto più complessivo di intervento pubblico per garantirne il futuro occupazionale e produttivo attraverso l'ingresso di Invitalia. Questo è il piano che abbiamo discusso più volte nei mesi passati e su cui c'è infatti il consenso di tutte le organizzazioni sindacali. Fughe in avanti per mettere una propria bandierina personale non aiutano».

Sul fronte sindacale, il segretario provinciale della Cisl, Andrea Figaia, rivendica la presenza della sua organizzazione all’incontro con la sottosegretaria Nisini: «se c’è un incontro istituzionale, come Cisl, ci sentiamo in dovere di essere presenti». Detto questo, non vuole però usare toni polemici: «dobbiamo parlare tra di noi, preservare l’unità d’intenti e di azione. ».

Il segretario Filctem Cgil Nicola Del Vecchio entra nel merito dell’assenza della sigla sindacale all’incontro con la sottosegretaria di sabato. «Rispetto a questo incontro della Nasini noi non sappiamo niente come organizzazioni sindacali, né a livello locale e nazionale. Io penso che si tratti di un incontro formale tra sottosegretario e ministro. Le situazioni come quella di Sanac, collegate a un tema più ampio come quello dell’acciaio, e dunque dell’ex Ilva, si affrontino in altro modo. Noi continuiamo a chiedere da mesi della collocazione di un tavolo al ministero dello Sviluppo Economico. Sappiamo solo, dall’amministratore delegato di Sanac, Rosario Fazio, che avremo un incontro con lui alla fine di marzo. Apprezziamo queste chiarezza, registrando che in passato queste convocazioni avvenivano al ministero, che da mesi invece non ci convoca più».—

L.R.D.

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