Il presidio
Persiani sul muro al Frigido: la Nardi sconfessa il Pd
massa. L’onorevole democratica Martina Nardi ha contestato i lavori previsti sul Frigido. Ha spiegato che verrà realizzato un muraglione di cemento alto cinque metri e che si metterà così fine al progetto di parco fluviale. Ha quindi invitato la Regione ad un moto di saggezza.
Oggi a lei rispondono sia il sindaco di Massa Francesco Persiani, sia l’assessora regionale all’ambiente e alla protezione civile Monia Monni: «Non manca la saggezza in Regione, su questo vorrei rassicurare l’onorevole Martina Nardi– esordisce l’assessora – e il tema della sostenibilità ambientale degli interventi sui fiumi è al centro dei criteri di progettazione utilizzati dagli uffici regionali. È un’impostazione che ho trovato, assumendo l’incarico in giunta, e una delle mie prime indicazioni di lavoro è stata quella di rafforzare quelle linee guida per l’ingegneria naturalistica, in piena sintonia peraltro con le direttive europee... Tenuto conto del contesto alla foce del fiume già significativamente antropizzato, la tipologia d’intervento deve raccordarsi con le infrastrutture presenti e con le indicazioni del Comune che è il soggetto preposto alle scelte urbanistiche... Non ci sono interventi da realizzare nella parte alta del bacino che possano evitare l’adeguamento delle difese degli argini nel tratto terminale. Voglio comunque confermare all’onorevole Nardi e a tutta la comunità massese, l’impegno e l’attenzione della Regione, stiamo affidando un incarico finalizzato alla progettazione di interventi di rinaturalizzazione per il miglior inserimento ambientale delle opere».
Più secco e “politico” l’intervento del sindaco: «Rivestire il ruolo di parlamentare da anni e – aggiunge Persiani – non avere contribuito al miglioramento della sua città né tanto meno al suo sviluppo economico deve essere frustrante. Così come non deve essere piacevole vedere il proprio partito allo sbando a livello nazionale e ridimensionato a livello locale. Tutto ciò a fronte di un centrodestra tornato al governo, in continua crescita e che sta dimostrando, anche a Massa, di essere una vera forza di cambiamento. Tuttavia, c’è modo e modo di fare opposizione. Forse l’unica persona che non ha ancora le idee chiare è proprio l’Onorevole Nardi. Confonde le competenze regionali con quelle comunali, parla senza conoscere e minimizza temi complessi. Ma soprattutto, se fossi un elettore del Pd farei un riflessione: ma se l’onorevole Nardi è del Pd e se in Regione governa e governava il Pd, e se la competenza su questo intervento è regionale, quale partito desidera costruire il muro? E pensare che lo stesso Pd regionale ha presentato una mozione (numero 1570), poi approvata nel luglio 2019, con cui chiede alla Giunta regionale di “proseguire con la massima determinazione” nei lavori di messa in sicurezza del Frigido. Insomma la Nardi sconfessa ed accusa il suo stesso partito, che si stia preparando all’ennesimo cambio di casacca? ». —
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